LANCIANO – Rientro amaro in Abruzzo per la Virtus Lanciano, caduta ieri 3-0 al “Nereo Rocco” a opera della Triestina, in occasione della diciannovesima giornata del girone B di Prima Divisione.
Tanta l’amarezza tra le fila frentane per la disfatta con la formazione di Giuseppe Galderisi, nel bel mezzo di una bagarre societaria.
I rossoneri della presidente Valentina Maio recriminano soprattutto per essere rimasti in nove per le espulsioni di Manuel Turchi al 46’ del primo tempo e Gaetano Vastola al 41’ della ripresa.
Rammaricato per la sconfitta, la numero cinque in campionato, il tecnico bianconero, Carmine Gautieri, analizza l’incontro. “In undici contro undici – dice – abbiamo disputato una partita discreta e ne sono soddisfatto. Saremmo potuti passare in vantaggio, ma il portiere Viotti è stato bravo sul colpo di testa di Pavoletti. Poi sono arrivati il rigore dell’1-0 e subito dopo l’espulsione di Turchi, che ci hanno tagliato le gambe”.
“Nella ripresa – prosegue sull’andamento dell’incontro – non abbiamo fatto male, abbiamo avuto solo delle mezze occasioni e nel finale ci siamo innervositi e il nostro nervosismo è scaturito dalle decisioni dell’arbitro. Il 3-0 ci penalizza troppo, ma in 9 contro undici si era fatta dura”.
Dopo la disfatta di ieri la Virtus è scivolata terza posizione in classifica.






