L’AQUILA – Una regione con la testa… ai play off per la promozione in Prima Divisione.

Domani alle 16 si disputeranno le gare di andata di semifinale degli spareggi del girone B di Seconda Divisione, con l’Abruzzo che presenta tre squadre, L’Aquila, Chieti e Teramo contro una del Lazio, l’Aprila, compagine della provincia di Latina.

Si tratta di un primato, è la prima volta che tutte le compagini regionali che partecipano al campionato riescono a conquistare i play off.

Un segnale della crescita del calcio abruzzese, dopo la storica salvezza in serie B del Lanciano e per mitigare almeno un po’ la retrocessione tra i cadetti del Pescara.

Le gare di domani sono L’Aquila-Chieti e Teramo-Latina. Almeno un sodalizio abruzzese arriverà alla finale, quindi, anche se gli abruzzesi sperano di poter assistere a un altro derby nell’ultima e decisiva sfida.

A questi play off solo L’Aquila che si presenta con grandi ambizioni, mentre il Chieti e il Teramo provano a nascondersi anche se, ora che ci sono, vogliono giocarsela fino alla fine.

Il presidente dell’Aquila Calcio, Corrado Chiodi, già dalla scorsa estate aveva dichiarato che “il minimo obiettivo dei rossoblù sono gli spareggi anche se si spera di conquistare la promozione diretta”, ma la truppa passata per tre allenatori non ce l’ha fatta.

Viceversa i ‘colleghi’ del Teramo, Luciano Campitelli, e del Chieti, Walter Bellia, nonostante abbiano costruito organici di tutto rispetto, hanno sempre dichiarato di puntare alla salvezza cercando un posto al sole in classifica e solo nel finale della stagione regolare hanno detto di voler raggiungere i play off.

Va ricordato che L’Aquila può contare in rosa giocatori come Francesco Ripa, Nicola Ciotola e Marco Pomante, ma non sono da meno il Teramo (il mister Roberto Cappellacci può utilizzare Andrea Bucchi), e il  Chieti (l’allenatore Tiziano De Padre ha alle sue dipendenze Claudio De Sousa, vice capocannoniere del girone con 18 centri).

Ma al di là delle dichiarazioni di prammatica, a questo “mini torneo” decisivo nessuna delle tre formazioni di casa né la laziale si accontenteranno di disputarlo senza provare in tutti i modi a vincere.

Il Teramo, per esempio, nelle ultime tre giornate ha dovuto sudare molto per centrare questo obiettivo, visto che le speranze si erano ridotte di molto.

La truppa biancorossa farà molto affidamento sull’entusiasmo, che è alle stelle per aver conquistato quelle tre vittorie di fila nel rush finale, soprattutto quella rocambolesca sulla già promossa in Prima Divisione, la Salernitana, che hanno consentito di scavalcare il Poggibonsi.

Contro i campani il Teramo ha realizzato la rete del 4-1, quella decisiva che ha permesso di raggiungere i play off, solo nella cosidetta “zona Cesarini”.

Domenica allo stadio di Piano d’Accio, il Teramo, sesto in classifica, ospiterà l’Aprilia che ha chiuso la stagione sul gradino più basso del podio. I “diavoli” teramani devono sfatare il tabù che li vede in questa stagione sempre sconfitti dai laziali.

Ma l’attenzione maggiore degli abruzzesi sarà sullo scontro fratricida L’Aquila-Chieti, rispettivamente quinta e quarta in classifica.

Durante la stagione regolare i rossoblù del capoluogo abruzzese hanno vinto (1-0) fuori casa, mentre i neroverdi hanno avuto la meglio (2-1) nella partita di ritorno.

Queste le designazioni arbitrali.

L’Aquila-Chieti: Daniele Minelli di Varese; guardalinee Croce-Camillucci; quarto uomo Mainardi.

Teramo-Aprilia: Saverio Pelagatti di Arezzo; assistenti Di Salvo-Abruzzese; quarto ufficiale Piccinini.