PESCARA – All’età di 83 anni è morto Pietro Scibilia, il presidente più longevo nella storia del Pescara Calcio: 17 stagioni al comando, 3 delle quali in serie A, un record.

A diffondere la notizia è stato il sito Internet della società biancazzurra.

Sotto la presidenza Scibilia la società adriatica è tornata nella massima serie disputando campionati con giocatori del calibro di Leo Junior, Dunga, Blaz Sliskovic Massimiliano Allegri e altri.

Originario di Gioia Tauro (Reggio Calabria) Scibilia si è poi trasferito in Abruzzo diventando uno dei personaggi più noti della regione.

Prima dell’epopea pescarese era stato proprietario anche del Giulianova Calcio.

Al di là dell’impegno sportivo, è stato un imprenditore del settore agro-alimentare e dolciario, in particolare proprietario della Gis gelati.

Un marchio che è stato sulle maglie del Pescara per oltre un decennio, oltre che della Reggina e del Giulianova, e di una squadra di ciclismo professionistico che aveva tra i suoi atleti anche Francesco Moser.

LE REAZIONI


LA NOTA DEL PESCARA

Il presidente Sebastiani, la società tutta, i giocatori e lo staff, i dipendenti e tutta la famiglia biancazzurra si stringono al dolore dei cari per la scomparsa del commendator Pietro Scibilia.

Per 17 anni presidente del Pescara Calcio, Scibilia avrebbe compiuto 84 anni in primo maggio.

In suo ricordo in occasione della gara Pescara-Torino, i biancazzurri saranno listati a lutto con la fascia al braccio e verrà assorvato un minuto di silenzio.

Alla famiglia Scibilia va il nostro più sincero cordoglio.

PAGANO: “UN’ICONA DELLO SPORT ITALIANO”

“È con profonda tristezza che ho appreso la notizia della scomparsa di Pietro Scibilia. Ex presidente del Pescara e imprenditore, con lui la città pescarese e l’Abruzzo hanno toccato palcoscenici importanti nel mondo dello sport”.

Così il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Nazario Pagano, ricorda la figura del commendator Pietro Scibilia, scomparso questa mattina a 83 anni.

“Dal ciclismo al calcio, è stato un’icona dello sport italiano, capace di mescolare passione, dinamicità e saggezza. Ingredienti – aggiunge Pagano – che gli hanno permesso di conquistare traguardi considerevoli sia nel mondo sportivo, come la seria A con il Pescara e il Giro d’Italia con Francesco Moser, sia come imprenditore nel settore agroalimentare”.

“Alla famiglia – conclude il presidente del Consiglio regionale – giunga il mio pensiero di vicinanza, unitamente a quello di tutti i componenti dell’Assemblea regionale abruzzese”.