PESCARA – Gli uomini della Guardia di finanza hanno perquisito le sedi di 41 squadre di serie A, B e minori, tra le quali c’è anche il Pescara Calcio, per acquisire documentazione relativa ai contratti tra i club, calciatori e procuratori.

L’indagine è condotta dalla procura della Repubblica di Napoli.

Le perquisizioni sono state eseguite dal Nucleo di polizia tributaria di Napoli e dai reparti territoriali della Guardia di finanza, con l’obiettivo di acquisire i contratti dei calciatori.

L’indagine nasce un anno fa dopo che gli uomini delle Fiamme Gialle acquisirono i contratti tra calciatori e procuratori nella sede del Napoli.

I contratti acquisiti si riferiscono in particolare a rapporti, specifica una nota della procura di Napoli, fra club e calciatori rappresentati dai procuratori sportivi Alejandro Mazzoni e Alessandro Moggi.

I PESCARESI: IMMOBILE, D’AGOSTINO QUINTERO E BIANCHI ARCE

In particolare gli uomini delle Fiamme Gialle, secondo quanto appreso da fonti vicine alla società, hanno acquisito sede del Pescara documentazione relativa ai contratti conclusi con i procuratori su cui si è concentrata l’attenzione della procura di Napoli di quattro giocatori che hanno militato o militano ancora nell’undici adriatico.

Si tratta, secondo le stesse fonti, di Ciro Immobile, nell’ ultima stagione al Genoa, ma di proprietà al 50% anche della Juventus.

Due stagioni fa, l’attaccante di Torre del Greco (Napoli) è stato uno dei grandi protagonisti del Pescara di Zeman, con 28 reti realizzate e che gli hanno permesso di vincere la classifica marcatori di serie B.

Ci sono poi Gaetano D’Agostino (31) ex giocatore della nazionale italiana, e nel torneo appena concluso nel Pescara in prestito dal Siena; Juan Fernando Quintero, ventenne centrocampista colombiano ancora tesserato con la società biancazzurra e richiesto da diverse squadre italiane ed estere; infine l’argentino Nicolas Bianchi Arce, difensore di 26 anni, che è stato anche capitano del San Lorenzo.

NAPOLI, MILAN, JUVE E LAZIO

Juventus, Milan, Napoli e Lazio fra le 41 squadre coinvolte. Perquisizioni sono state effettuate nella sede di Castelvolturno della a Società Calcio Napoli, nel casertano, e in quelle della Filmauro – colosso cinematografico di Aurelio De Laurentiis che è anche presidente della SSC Napoli – a Roma.

Un portavoce delle Fiamme Gialle ha poi confermato che le perquisizioni sono state effettuate presso 18 club di serie A, 11 di serie B e 12 di serie minori.

12 PROCURATORI COINVOLTI

Almeno 12 procuratoti sono coinvolti nell’indagine. I reati ipotizzati dai pm, a vario titolo, sono associazione a delinquere, evasione fiscale internazionale, fatture false e riciclaggio.

FIGC E MOGGI JR

Sono stati acquisiti atti anche presso la Figc e presso le abitazioni del procuratore Alessandro Moggi, figlio dell’ex dg della Juventus, e di un altro agente di calciatori, Alejandro Mazzoni.

Obiettivo dell’inchiesta è verificare la regolarità di alcune operazioni di compravendita realizzate dalle società sportive in questi anni.

LE SQUADRE

L’elenco delle società nelle cui sedi hanno operato i finanzieri comprende quindi: Lazio, Juventus, Napoli, Parma, Pescara, Palermo, Atalanta, Juve Stabia, Benevento, Genoa, Milan, Catania, Spezia, Piacenza, Livorno, Bari, Vicenza, Siena, Reggina, Parma, Chievo, Cesena, Grosseto, Gubbio, Lecce, Ternana, Sampdoria, Triestina, Fiorentina, Portogruaro, Brescia, Mantova, Torino, Albinoleffe.

L’inchiesta riguarda anche alcune società straniere di cui non sono stati resi noti i nomi.