RIMINI – “Meritavamo di perdere sette a uno. Dopo tutti questi anni di sacrifici, la serie D proprio non mi va giù”.
Così ad AbruzzoWeb il presidente dell’Aquila Calcio Corrado Chiodi, dopo la sconfitta per 3-1 allo stadio ‘Neri’ di Rimini che ha sancito la retrocessione in serie D dei rossoblù, mentre la sua società sarebbe già al lavoro per tentare il ripescaggio in Lega Pro.
“Con la squadra non ho ancora parlato, a sangue caldo non voglio – commenta Chiodi -. Da questo momento, sono aperte diverse possibilità sul futuro. Vedremo cosa fare e come”. r.s.






