L’AQUILA – L’Aquila Calcio “incontra” la Juventus all’indomani dell’emozionante partita di Champions League pareggiata 2-2 dai bianconeri contro il Bayern Monaco grazie a Hernanes, centrocampista brasiliano della Vecchia Signora amico di Davide Iannini, responsabile del gruppo Iannini che è top sponsor rossoblù.
“Lo avevo conosciuto dopo la partita sempre di Coppa Juve-Siviglia grazie a un’amicizia in comune, ho capito subito che è una persona molto seria, umile e aperta – racconta ad AbruzzoWeb – Mi aveva detto che potevo tornare quando volevo, così ho colto l’occasione per questa partita”.
Con il giovane Iannini, juventino di famiglia come il padre Eliseo, titolare del gruppo, anche l’amico sempre bianconero Danilo Bontempo, “bomberino” figlio dell’ex bomber rossoblù Angelo, quest’ultimo (ahilui) di fede romanista.
Il “Profeta”, nome d’arte di Hernanes, ha anche funto da autista ai due giovani aquilani, mostrando una grande disponibilità: “Ci è venuto a prendere, ci ha portato a Vinovo e, dopo l’allenamento, ci ha riportato alla stazione”, spiega.
“A Vinovo abbiamo pensato di far firmare delle magliette dell’Aquila”, prosegue.
La prima casacca a strisce rossoblù è stata così donata allo stesso Hernanes, quella bianca, invece, è stata fatta autografare dai giocatori incontrati: Gianluigi Buffon, Juan Cuadrado, Sami Khedira, Mario Mandzukic, Giorgio Chiellini, Claudio Marchisio e Paul Pogba.
Tra le firme anche quella di Fabio Grosso, allenatore della Primavera bianconera, cresciuto nella Renato Curi e arrivato nel calcio che conta passando per il Chieti, fino segnare il rigore decisivo per la vittoria dei Mondiali nel 2006.
“Hernanes si è anche interessato alla nostra squadra e a come funziona la Lega Pro – conclude Iannini – e si è detto disponibile a venire un giorno all’Aquila per vedere la città e lo stadio”.





