PESCARA – Seconda sconfitta consecutiva per il Pescara di Zeman, caduto all’Olimpico di Torino, per mano dei granata di Ventura.
Sono i piemontesi a rendersi per primi pericolosi: è il 19’ quando il dispositivo arretrato biancazzurro va in tilt e Vives, scattato sul filo del fuorigioco, si presenta a tu per tu con Anania. L’ex centrocampista del Lecce non riesce a battere a rete e reclama invano la concessione del penalty per una presunta trattenuta.
Al 24’ svista dell’arbitro Tommasi di Bassano del Grappa che annulla un gol al Pescara per un fuorigioco inesistente: Gessa disegna un assist al bacio per Immobile che, partito in posizione regolare, fredda Coppola. Recrimina la truppa di Zeman.
Il Torino inizia a premere sull’acceleratore e il reparto nevralgico degli abruzzesi va in sofferenza. Al 30’ Sgrigna, di tacco, si porta la sfera in avanti e serve Bianchi: a lato, il destro dell’ex attaccante della Reggina. Al 32’ un delizioso pallonetto di Sgrigna per poco non beffa Anania in uscita. Al 37’ ci prova Stefanovic ma l’estremo adriatico è lesto a ribattere.
Qualche secondo dopo il Toro sblocca il risultato: lancio col contagiri di Iori per Basha che, tenuto in gioco da Brosco, infila Anania per il vantaggio piemontese.
Al 41’ granata vicinissimi al raddoppio: grande giocata di Stefanovic, che fugge sulla corsia destra e mette in mezzo: Bianchi, a un passo dalla linea di porta, non sigla il tap in vincente. Al 44’ buona triangolazione tra Sgrigna e Bianchi: conclusione del bomber di Ventura e parata sicura di Anania. Il primo tempo termina sull’1-0 per i padroni di casa.
La ripresa si apre con il pareggio del Pescara (48’): magistrale azione in profondità sulla corsia di destra, e splendido collo esterno di Cascione a servire Immobile: il cecchino campano batte Coppola con un rasoterra di rara precisione e va a festeggiare sotto il settore riservato ai tifosi abruzzesi.
Al 52’ prodezza di Anania su un fendente di Sgrigna. Un minuto dopo il Torino torna in vantaggio grazie a un gran pallonetto di Vives, dai 35 metri. Gli uomini di Zeman si sbilanciano ulteriormente e per i granata si aprono praterie sconfinate.
Al 63’ i piemontesi firmano il tris: pregevole assist di D’Ambrosio a pescare Sgrigna, che scatta sul filo del fuorigioco e non lascia scampo ad Anania.
Al 68’ poker granata: sempre Sgrigna, imbeccato da Stefanovic, scatta ancora sul filo dell’outside, mette a sedere Anania con una finta, e deposita la sfera nel sacco. Il match termina praticamente qui, con la Curva Maratona in delirio.
A rendere meno amara la sconfitta del Pescara, al 91’, il bolide di Immobile che fissa il 4-2 finale.
Le contemporanee vittorie di Verona e Sassuolo fanno scivolare i biancazzurri in quarta posizione. Nel posticipo serale del 19 dicembre, all’Adriatico, il Delfino riceverà la visita della Sampdoria di Iachini.






