L’AQUILA – Dopo sette anni, L’Aquila Calcio si gioca la possibilità di disputare gli spareggi per tornare in serie C1, oggi chiamata Prima Divisione, e gli ultrà rossoblù chiedono alla città di riempire lo stadio “Tommaso Fattori” nel derby finale e decisivo contro il Chieti.
La particolarità è che l’appello dei tifosi alla città è stato fatto con un mega striscione firmato dal gruppo storico di supporter, i Red Blue Eagles L’Aquila 1978, e posizionato in nottata in una delle zone più trafficate del capoluogo, nei pressi della rotatoria che segna il confine tra il quartiere Torrione e viale Gran Sasso, “portale” d’accesso al centro storico.
“Vogliamo coinvolgere tutta la città – spiega un portavoce del gruppo – ricordando che quella con il Chieti è una partita importante. Lo stadio dovrà essere pieno, senza neanche uno spazietto libero”.
Sempre in tema di tifosi, qualcuno dalla truppa rossoblù ha azzardato che si debba “rompere” il gemellaggio con lo stesso Chieti vincendo in modo convincente, ma gli ultrà non ne vogliono sentir parlare neanche per battuta.
“È una scemenza! – sbotta l’esponente degli Rbe – Staremo tutti assieme e dopo la partita mangeremo anche assieme. Il gemellaggio non si rompe, anzi, si rinnova”. (alb.or.)






