Caccia, l’Ambito territoriale “Pescara” gestirà le zone di ripopolamento e cattura della Provincia

Per tre anni l’Ambito territoriale di caccia “Pescara”, gestirà le zone di ripopolamento e cattura della provincia. E’ stato deciso dal protocollo d’intesa, presentato ieri mattina a Palazzo dei Marmi, con cui Giuseppe De Dominicis, presidente della Provincia, ha affidato all’Atc presieduto da Gianni Guardiani gli 8mila ettari di terreno della provincia interdetti alla caccia. Si tratta di un’area, suddivisa tra le zone di ripopolamento e cattura e quelle di rispetto venatorio, dove saranno fatti crescere allo stato naturale starne, fagiani e lepri che serviranno poi a ripopolare gli altri 64mila ettari aperti ai 4.500 cacciatori censiti. Complessivamente la Provincia ha messo a disposizione dell’iniziativa 210mila euro più l’utilizzo in comodato d’uso dei mezzi e delle attrezzature del servizio di Tutela e valorizzazione dell’ambiente. L’affidamento all’Atc, composto da rappresentanti delle associazioni venatorie, degli ambientalisti, degli agricoltori e dei Comuni, rappresenta una novità che permetterà anche di incrementare la biodiversità del Pescarese e di sensibilizzare i cacciatori nella gestione della fauna. (pdo)

Fonte: Provincia di Pescara