L’AQUILA – Al secondo giorno di lavoro, nella giornata di ieri, molti dipendenti della Csa, l’azienda che si occupa delle pulizie dei progetti Case e Map dell’Aquila, “sono ancora sprovvisti di scope, palette e detersivi”.
A denunciare “la fase di caos” che regna nell’organizzazione del servizio di pulizia degli alloggi antisismici dopo il passaggio dalla Manutencoop alla ditta veneta Guerrato, è la rsa Ugl Carla Marinelli.
“Molti di noi, soprattutto i dipendenti delle piastre ad Est della città come quelle di Bazzano e Sant’Elia, sono stati a passeggio fino alla tarda mattinata – spiega – Erano sprovvisti di attrezzatura e non avevano indicazioni sul da farsi. Inoltre stiamo lavorando senza divise e non sappiamo se e quando ci saranno assegnate”.
Una situazione di caos che va ad aggiungersi a quella di incertezza sul futuro lavorativo di un totale di 39 persone, ex dipendenti della Manutencoop, 32 delle quali addette alle pulizie che si sono viste ridurre dalla Csa per la prima settimana le ore di lavoro del 25%.
Sorte peggiore, sembrerebbe, per i 7 dipendenti della manutenzione che, come denunciato dalla sindacalista di Ugl Giuliana Vespa, non saranno riassorbiti dalla Guerrato. Marianna Galeota



