L’AQUILA – Sarà pubblicato oggi dal Comune dell’Aquila il bando per la concessione del servizio di recupero crediti attuali e pregressi nei confronti degli assegnatari degli alloggi di progetti C.a.s.e e Map.

Passerà quindi nelle mani di una società specializzata la riscossione di crediti e morosità fino ad oggi eseguita dall’amministrazione. 

Alla ditta che si aggiudicherà il bando spetterà il compito del recupero di crediti attuali e pregressi di bollette, canoni di affitto dal 2010 ad oggi e canoni concessori delle spese comuni degli alloggi. 

A vincere la gara sarà la società che proporrà l’offerta con il maggiore ribasso sull’aggio, cioè la percentuale applicata alle somme riscosse per il servizio prestato. 

A quasi tre anni dall’acquisizione degli alloggi antisismici da parte del Comune, si tratterebbe di una boccata d’ossigeno per l’amministrazione, data l’enorme mole di lavoro legata alla gestione complessiva di C.a.s.e e Map, per la quale è stato costituito a gennaio scorso l’ufficio per la gestione immobiliare di progetti C.a.s.e. e Map. 

Un esercito di tecnici e amministrativi composto da 36 persone con a capo il geometra Carlo Bolino che in questi mesi si è occupato non solo della riscossione di utenze e canoni, ma anche della manutenzione degli edifici delle 19 new town. 

Il Comune passerà le posizioni di morosità pregressa e corrente alla nuova società alla quale spetteranno tutti i passaggi di recupero crediti, dai solleciti alle ingiunzioni fiscali, oltre che il compito di scovare i nuovi indirizzi dei morosi che nel frattempo sono usciti dai progetti Case. 

L’assegnazione della riscossione dei crediti ad una ditta specializzata è stata fatta in attesa che il settore Ricostruzione pubblica e patrimonio completi la redazione del maxi bando per il global service che si occuperà a 360 gradi dei Progetti Case. 

Al vincitore dell’appalto che potrebbe prendere in gestione le new town già nel 2017, spetterà non solo tutta la manutenzione degli alloggi, ma anche la parte amministrativa legata alla riscossione di canoni e bollette, come aveva annunciato il sindaco, Massimo Cialente, nei mesi scorsi. 

Tra le novità illustrate dal primo cittadino, anche l’installazione da parte della ditta che si aggiudicherà il bando, di costosi tele-contatori obbligatori dal 2017, per il rilevamento dei consumi del riscaldamento e dell’acqua calda. 

I nuovi contatori, inoltre, permetteranno la lettura automatica in remoto ogni 4 minuti, ma hanno un costo proibitivo che si aggira intorno ai 500 euro ad apparecchio che, moltiplicato per 4.500 alloggi, arriva alla cifra da capogiro di 2 milioni 250 mila euro. 

Al vaglio del Comune anche l’ipotesi di una coibentazione delle palazzine antisismiche, che potrebbe rientrare tra gli oneri del vincitore del bando per risolvere una volta per tutte il problema dei consumi dei piani terra molto più freddi rispetto a quelli superiori.

Continua nel frattempo l’azione di recupero di affitti e bollette pregresse da parte del Comune.

Proseguono infatti gli sfratti per i morosi totali dei canoni di affitto e i distacchi di gas e acqua calda per i morosi totali delle bollette. 

I primi rubinetti sono stati chiusi negli alloggi di Bazzano e Sant’Elia e la prima tranche di distacchi si concluderà entro la fine di ottobre.

L’azione del Comune toccherà a macchia di leopardo tutti gli insediamenti della città e delle frazioni. 

Tanti i cittadini che nei giorni scorsi, timorosi di passare un inverno al gelo, hanno preso d’assalto gli sportelli del Comune per saldare le bollette non pagate.