L’AQUILA – “Tante saranno le critiche, ma è semplice: i soldi non sono stati spesi per quello a cui erano destinati perciò li richiediamo indietro”.

Fanno ancora discutere gli strali del eurodeputato Soren Sondergaard sui 350 milioni impiegati dal governo italiano nel 2009 per realizzare i 4.500 appartamenti antisismici del progetto C.a.s.e..

AbruzzoWeb propone ai suoi lettori l’intervista completa in inglese sottotitolato al grande accusatore dell’Aquila per dare a ognuno la possibilità di capire a fondo la vicenda. (s.con.)