BUSSI SUL TIRINO – È stata rinviata la visita della Commissione bicamerale d’inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, che stamattina a Bussi sul Tirino (Pescara) avrebbe dovuto relazione sull’attività svolta sul Sito di interesse nazionale (Sin).

Il sindaco Salvatore Lagatta è stato informato con una telefonata: il rinvio al 12 gennaio sarebbe dovuto agli impegni dei parlamentari legati alla legge di Stabilità in questi giorni all’esame dell’Aula.

All’appuntamento di oggi, annullato all’ultimo momento, si arivvava dopo giorni in cui è tornata a salire la tensione sul futuro del sito, dopo che le interviste del presidente della Commissione, Alessandro Bratti del Partito democratico, dello stesso Lagatta e della dirigente del Ministero dell’Ambiente Laura D’Aprile, hanno sollevato sospetti reciproci sull’iter di espletamento della gara per la bonifica.

Una partita da quasi 50 milioni di euro che ancora non riesce a chiudersi: bandita dal compianto commissario Adriano Goio, l’iter va avanti sotto il coordinamento della D’Aprile, individuata dal Governo l’8 agosto scorso, ma continua ad essere accompagnata da ritardi e ostacoli, l’ultimo le dimissioni del responsabile unico del procedimento che ha impedito l’apertura delle buste con le offerte economiche prevista per lunedì scorso.

Clamorose le dichiarazioni di Bratti, che ha parlato di “difetti” nel bando, salvo poi addrizzare parzialmente il tiro parlando tuttavia di non meglio precisate “pressioni” per l’affidamento dei lavori.

Sospetti che hanno innescato la reazione del sindaco, preoccupato visto che “si sta paventando che non ci sono i soldi e salta la gara, anche leggendole tra le righe le cose che dice Bratti sono incredibili!”.

“Mi aspetto sempre che la Commissione abbia uno scopo – ha aggiunto Lagatta – che è quello di scrivere un libro ma di individuare i responsabili dei ritardi e dare l’indirizzo per arrivare alla bonifica, ho la sensazione che questa cosa non c’è”.

Confermato intanto l’appuntamento con la conferenza dei servizi per il 30 novembre a Roma, con all’ordine del giorno la rimodulazione dell’accordo di programma del Sin e il punto sullo stato di attuazione della caratterizzazione e messa in sicurezza delle aree inquinate. (m.sig.)