BUSSI SUL TIRINO – Rischia la chiusura il Centro visite del fiume Tirino, a Bussi (Pescara), gestito dalla società cooperativa Il Bosso, presieduta da Cristian Moscone e diretta da Paolo Setta.
L’allarme è stato lanciato in un’assemblea gremita dove i gestori hanno voluto raccontare la loro storia che dal 2003 si incrocia con quella del Centro.
Nata nel 1998, Il Bosso ha ormai più di 17 anni di esperienza nel settore del turismo sostenibile e dell’educazione e formazione ambientale.
“Il Centro visite inaugurato nel 2003 e realizzato con fondi pubblici messi a disposizione dalla Provincia di Pescara, dal Parco del Gran Sasso e Monti della Laga e su terreni di proprietà
del Comune di Bussi sul Tirino – ricorda una nota della cooperativa – fino ad oggi è stato gestito dalla società cooperativa Il Bosso a seguito di regolari bandi pubblici”.
“Attualmente perdura una situazione di confusione ed incertezza amministrativa che rischia di far chiudere le porte del Centro il 31 ottobre prossimo comportando l’interruzione del servizio pubblico di accoglienza ed informazione turistica e scolastica, ma non l’interruzione dell’attività imprenditoriale della società cooperativa, come erroneamente riportato da qualcuno”.
“Tuttavia al 31 ottobre in mancanza di una celere e concreta soluzione – continua la nota – la stessa società rischierà di spostare la propria sede operativa strategica altrove, con i suoi professionisti che oggi rappresentano un patrimonio occupazionale di circa 60 unità lavorative, tra stabili e stagionali, rischiando altresì di compromettere una già solida rete di animazione turistica territoriale che vanta circa 30 operatori ricadenti nella sola Valle del Tirino”.
“Qualora si verificasse questa condizione, si andrà ad invalidare il lavoro del Bosso svolto dal 1998 ad oggi, per la valorizzazione del territorio, delle comunità e dello stesso Centro visite, uno dei pochissimi Centri visite del Parco del Gran Sasso ancora attivi tutto l’anno e che oggi rappresenta un punto di riferimento per il turismo scolastico ed esperienziale a livello nazionale ed internazionale”.
L’auspicio della società cooperativa Il Bosso, è che “nel più breve tempo possibile i tre Enti deputati (Parco del Gran Sasso, Provincia di Pescara e Comune di Bussi) attraverso una positiva e rapida concertazione giungano alla definizione e pubblicazione di un regolare bando di gestione, che permetta di mantenere le finalità con le quali la struttura è stata realizzata e la visibilità di cui gode oggi”.





