L’AQUILA – Ci vorranno tre mesi a Bussi per completare la messa in sicurezza d’emergenza della discarica dei riufiuti tossici.

Si chiuderà il cantiere (secondo quanto riferisce il quotidiano Il Messaggero) ai primi di maggio, stando alle dichiarazioni del commissario Adriano Goio.

In ogni caso il progetto del ‘sarcofago’ prosegue, nonostante le inevitabili opposizioni degli ambientalisti e il parere negativo della Regione. 

Verranno sistemate nel perimetro della discarica Tre Monti le barriere metalliche che sono state pensate per impedire che le acque sotterranee  vengano a contatto con i rifiuti tossici.

L’opera costerà 4 milioni 200 mila euro.