MARTINSICURO – Brigadiere fuori servizio rincorre e acciuffa rapinatore cinese.

Jinluo Hu, 35 anni clandestino senza fissa dimora, si era recato stamane in un bar di Martinsicuro (Teramo).

L’asiatico aveva in mano una scheda elettronica alimentata a pile che, inserita nella feritoia della cambia soldi per il gioco del videopoker, ha mandato in corto circuito il sistema.

Così facendo, il cinese è riuscito a far “vomitare” alla macchinetta qualcosa come 1.600 euro in moneta spiccia come fosse una slot machine.

Il rumore assordante del metallo delle monetine ha richiamato l’attenzione del gestore che si è portato nel locale attiguo dove sono installati i videopoker.

Qui ha visto il cinese che intascava le monetine da un euro in tutta fretta.

Jinluo Hu a quel punto non ha fatto in tempo a riempirsi le tasche con tutto il contante e, zavorrato di duecento euro, si è dato alla fuga.

Le grida del gestore che nel tentativo di bloccare il ladro è stato strattonato, hanno richiamato l’attenzione di un brigadiere del nucleo operativo radiomobile della compagnia di Alba Adriatica (Teramo), che si trovava fuori servizio nei pressi del bar.

Il militare ha rincorso il clandestino acciuffandolo, mentre i carabinieri di Martinsicuro che nel frattempo erano stati avvertiti, hanno fatto il resto assicurandolo alla giustizia.

Il cinese è stato arrestato con l’accusa di rapina impropria.