L’AQUILA – Due giovanissimi tunisini si sono  affrontati prima con minacce reciproche e offese pesanti venendo alle mani. E’ avvenuto nel carcere minorile dell’Aquila. Nel corso della colluttazione sarebbero spuntate perfino degli oggetti usati come armi, forse delle lamette o filtri di sigarette. I due detenuti hanno riportato tagli evidenti agli arti superiori e sono finiti in ospedale, uno è in codice rosso anche se poi, dopo le medicazioni con molti punti di sutura, come riporta il Centro, sono stati riportati in cella.

A  riportare la calma sono stati gli agenti di polizia penitenziaria che sono riusciti a gestire una situazione delicata.

Sta di fatto che dall’attivazione del carcere minorilesaono stati già 3 i casi di violenza.Preoccupazione sulla situazione dell’Ipm era stata espressa anche dalla consigliera comunale del Pd Stefania Pezzopane che, in qualità di membro della terza commissione, partecipa al monitoraggio sulla struttura dopo la recente riapertura. I simdacati ritengono che gli agenti penitenziari al lavoro siano pochi rispetto alle esigenze,