L’AQUILA – “Nessun regalo di fine anno da parte della Giunta, tale compenso, per il capo di gabinetto quale dirigente, è stato determinato dal Nucleo indipendente di valutazione, così come tutti gli altri dirigenti, mentre per il personale di staff tali compensi sono stabiliti dall’articolo 90 della legge 267/2000”.

Risponde così Massimo Verrecchia, capo di gabinetto del presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, all’articolo di AbruzzoWeb sulla delibera di Giunta che ha assegnato un “premio” allo staff presidenziale.

“Francamente non si capisce dove sia la notizia – aggiunge Verrecchia – visto che non si tratta di un provvedimento estemporaneo assunto ex novo dall’amministrazione Del Corvo ma di un compenso corrisposto anche dalle precedenti amministrazioni provinciali”.

“La notizia, semmai, potrebbe essere che il capo di gabinetto è, tra i dirigenti, quello che ha percepito l’importo più basso. A meno che a richiamare l’interesse sul capo di gabinetto sia la circostanza che lo stesso è anche segretario provinciale del Pdl – polemizza – e che, in tal caso, un’informazione, sia pure incompleta e tendenziosa, possa rappresentare una ghiotta quanto strumentale occasione di polemica politica”.

“Allo stesso modo, se si presta attenzione ai 5 mila euro di compenso, immagino che almeno attrettanta attenzione si vorrà dedicare al fatto che l’amministrazione Del Corvo, rompendo una prassi del passato che vedeva le spese per la comunicazione istituzionale lievitare in centinaia di migliaia di euro l’anno, ha ridotto tale voce di spesa a circa 20 mila euro. Lasciando a bocca asciutta – conclude – chi di regalie ha vissuto”.