ROMA – “Un attentato contro le basi militari di Aviano (Pordenone) o Ghedi (Brescia) potrebbe provocare dieci milioni di vittime”.

È quanto si legge – spiega il Fatto Quotidiano – in un rapporto della Ong Greenpeace che si basa su uno studio del ministero della Difesa che ha portato alla luce l’esistenza di oltre 40 bombe americane posizionate nel suolo italiano.

Il rapporto sarebbe stato condiviso “solo con i vertici militari e politici”.