PESCARA – “Ieri a Roma scritta una pagina importante per la categoria dei balneari, ora attendiamo le risposte del Governo”: così scrive in una nota Riccardo Padovano, presidente di Sib Abruzzo Fipe Confcommercio sugli Stati Generali del Turismo Balneare di ieri, a cui hanno partecipato rappresentanti Sib di tutte le regioni italiane per dibattere dell’applicazione della Direttiva europea Bolkestein “che sta generando incertezze e preoccupazioni agli operatori del settore perché entro il 31 marzo prossimo dovranno essere rese note le regole per le aste delle concessioni demaniali marittime”.
Continua Padovano: “La stagione balneare 2025 è alle porte e gli imprenditori, dopo aver investito per offrire servizi migliori ai clienti, chiedono e meritano risposte e, soprattutto, certezze per il proprio futuro. Sono a rischio migliaia di posti di lavoro, la tutela ambientale, l’economia di molte località balneari e, soprattutto, l’immagine dell’offerta turistica italiana”.
“Noi non vogliamo privilegi, ma chiediamo di poter avere certezze sul futuro. Il Ministro Salvini ha promesso il Decreto Indennizzi entro fine marzo. Sarà però un punto di partenza e non certo di arrivo. Noi ora saremo vigili ma oggi più che mai, mi preme ringraziare ancora una volta il nostro Presidente nazionale Antonio Capacchione che come sempre ha saputo rappresentare con vigore, chiarezza e decisone il nostro pensiero. Quando la Sib chiama la politica risponde e la presenza del Ministro Matteo Salvini è stata più che mai significativa”.
“Ma abbiamo potuto ascoltare anche il capogruppo alla Camera di Forza Italia Paolo Barelli, il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri e poi anche l’onorevole Giorgia Andreuzza della Lega che tanto ha fatto negli ultimi anni sul fronte del salvamento e della sicurezza in mare e sulla spiaggia. A tal proposito molto apprezzato è stato l’intervento di Cristian Di Santo della Lifeguard per parlare delle novità sul salvamento e sulle problematiche in essere anche in vista dell’imminente stagione estiva”.
“La categoria dei balneari resterà vigile sapendo che attendiamo le risposte che il Governo deve a migliaia di imprese che operano nel nostro Paese”.






