L’AQUILA – Omicidio colposo. Con questa accusa il pm del tribunale dell’Aquila Antonietta Picardi ha iscritto nel registro degli indagati sei medici aquilani in relazione alla morte di un bimbo di cinque anni dopo il ricovero presso l’ospedale San Salvatore.

Il piccolo, originario di Roma e che si trovava a Montereale per un periodo di vacanza, accusò un forte malore e fu ricoverato nell’estate scorsa nel reparto di pediatria; le condizioni, però, peggiorarono e il giorno successivo all’ingresso nel noscomio morì.

Oggi, come riporta il quotidiano Il Messaggero, il pubblico ministero titolare dell’inchiesta ha iscritto nel registro degli indagati sei medici, indagati a vario titolo per la scomparsa del bimbo.

Si tratta di Maria Laura Iezzi, 40 anni, Massimo De Benedictis, 53 anni, Giovanni Farello, 53 anni, Michele De Simone, 61 anni, Giovanni Nigro, 67 anni e Maria Rosa della Penna, 61 anni.

La morte del bambino sarebbe avvenuta per “incacapità di diagnosticare una forma occlusiva intestinale, dovuta al valvolo da mal rotazione” e tutte e sei le persone, con diversi ruoli all’interno dell’ospedale, ne sarebbero responsabili stando alle accuse del magistrato, secondo il quale un immediato intervento chirurgico avrebbe salvato la vita al piccolo.