L’AQUILA – “Stava andando in direzione Pescara quando sono spuntate le due figure. A me ha raccontato di non averle viste affatto anche se è comprensibilmente ancora in stato di shock”.
Così l’avvocato aquilano Antonio Valentini, amico e legale di fiducia di R.P., l’uomo di 76 anni originario dell’Aquila che oggi pomeriggio sulla statale 17 all’altezza della frazione di San Gregorio ha investito e ucciso una bambina di 12 anni, Susanna Ciccarelli, che ha perso la vita, e sua madre, Rosa Seritti, 38, in gravi condizioni all’ospedale San Salvatore.
L’avvocato è stato sul posto e racconta di aver notato che “l’impatto c’è stato sul lato sinistro dell’auto, sul lato guida, segno che davvero l’attraversamento c’è stato in modo repentino”.
Da quanto appreso da fonti della polizia Stradale, che si sta occupando dei rilievi, in base a quanto riferito da testimoni l’autobus da cui mamma e figlia erano scese, che andava in direzione Pescara, si era già allontanato.
Sulla scorta di quanto ricostruito, l’uomo, alla guida di una Toyota Yaris, ha centrato le due quando già quasi avevano sorpassato la linea di mezzeria che divide le due carreggiate della strada. (alb.or.)





