L’AQUILA – Si sono chiuse con l’iscrizione nel registro degli indagati di tre persone, le indagini sull’aggressione ai danni di una bambina da parte di un cane rottweiler, nel novembre scorso all’Aquila.
A dover rispondere di lesioni colpose gravi in concorso saranno il padrone dell’animale, Stefano Cattivera di 30 anni, la madre Rosanna D’Onofrio di 60 e la nonna del giovane, Rosa Di Nardo di 88 anni.
Secondo Il Messaggero, Cattivera per aver lasciato “colposamente e incautamente” l’animale alle due donne, queste ultime per aver lasciato che il cane uscisse dall’abitazione.
L’aggressione avvenne in occasione di Halloween, quando una bimba bussò alla porta dei vicini di casa, in un condominio di Coppito: quando la porta si aprì sbucò il rottweiler che la morse, costringendola ad un intervento chirurgico in ospedale.
Il nonno della piccola uccise a coltellate il cane per salvare la nipotina, tanto che inizialmente a suo carico si ipotizzò il reato di maltrattamento di animale ma poi non gli è stato contestato nulla.






