L’AQUILA – Oggi arriverà il necessario parere dei revisori dei conti sui documenti contabili regionali: ad assicurarlo è stato ieri sera il presidente del consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, di Forza Italia, al termina di una giornata tesa, per il mancato responso dei tre componenti del collegio dei Revisori dei conti, composto dai commercialisti Mario Del Vecchio, Lucia Romano e Angiolino Di Francesco sul bilancio di previsione della Regione Abruzzo, una manovra da 6 miliardi, che andrà approvata rigorosamente entro il 31 dicembre, pena l0 scattare dell’esercizio provvisorio e spese contingentate e solo per le voci fondamentali.
La conseguenza è che è stata annullata ieri la commissione Bilancio, aggiornata ad oggi, ma con sempre meno tempo a disposizione, sempre che il parere arrivi. In base al cronoprogramma, che rischia un nuovo aggiornamento, è fissata a giovedì 29 dicembre la convocazione del consiglio, per l’esame del Defr, della “Nota di aggiornamento” e della legge “milleproroghe”, mentre nel pomeriggio inizierà, dalle 15, la discussione sul testo finale della “Legge di stabilità” e sul “Bilancio di previsione 2023-2025”. Come da cronoprogramma i lavori potranno proseguire anche venerdì 30 dicembre, entro le ore 18.
Si può dare per certo che il dibattito in aula sarà serrato e che scatterà la “ghigliottina”, ovvero come da regolamento, la possibilità, per la maggioranza di imporre la limitazione degli emendamenti e dei tempi per la discussione.
La Commissione Bilancio ha intanto ieri dato il via libera al Milleproroghe, che proroga una serie di disposizioni legislative.
Oltre ad una serie di proroghe “tecniche” come quella del “Piano Casa” che viene spostato al 31 dicembre 2023, quella dei commissari liquidatori delle Comunità montane che decadono il 31 dicembre 2023, prevista la proroga al 1 gennaio 2024 dell’entrata in vigore della legge che introduce la “la Carta di Servizio” per il commercio ambulante su aree pubbliche.
E’ stato poi modificato il termine per il recupero ai fini residenziali dei sottotetti stabilendo che tale possibilità è possibile per i vani e locali accessori esistenti al al 31 dicembre del 2021.
Grazie a un emendamento, presentato dal gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, alla legge numero 32 del 2021 sul contrasto allo spopolamento dei piccoli comuni montani, viene introdotta una maggiore semplificazione delle procedure per ottenere l’assegno di natalità, estendendo la platea dei potenziali beneficiari.
E aumenta anche il budget: per l’assegno di natalità per chi trasferisce la propria residenza e dimora abituale in un piccolo comune montano lo stanziamento di 2.5 milioni per il 2023, 3.5 milioni per il 2024 e 4 milioni per il 2025
Gli eventi culturali di cui alla legge 55 del 2013 che sono stati proposti nello scorso novembre da Comuni, enti pubblici e privati, e che non hanno trovato copertura nello stesso 2022, saranno coperti con i fondi del Consiglio regionale nell’annualità 2023.
Approvata un’interpretazione autentica della legge sugli accreditamenti delle strutture sanitarie e socio sanitarie pubbliche e private che da adesso dovranno ottenere una sola autorizzazione all’esercizio in quanto la stessa si intende riferita al complesso della struttura e non ai singoli professionisti che vi operano come collaboratori. Un aiuto concreto per alcune categorie professionali come i dentisti”.
La Regione infine riconosce il ruolo determinante svolto dall’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise “G. Caporale” nel fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid 19, e ciò autorizza l’Izs a destinare il 3% delle risorse introitate per le attività di contrasto all’emergenza pandemica “per la remunerazione delle prestazioni legate alle particolari condizioni di lavoro del personale dipendente direttamente impiegato nelle attività di contrasto alla emergenza epidemiologica nonché per il riconoscimento di una premialità una tantum al medesimo personale”.






