L’AQUILA – Uno scenario ben diverso, “rispetto all’anno scorso, in cui si chiudeva in disavanzo, questo anche grazie all’intervento della legge finanziaria di quest’anno che ha accollato sullo Stato il debito delle Regioni per anticipazione di liquidità. Dall’altro lato però rileviamo una serie di ritardi ormai un po’ cronicizzati della Regione Abruzzo. Sotto il profilo della sanità i problemi sono sempre gli stessi”.
Se da una parte la maggioranza di centrodestra di Marco Marsilio, di Fdi, nella nota diramata ieri dopo il giudizio di parificazione al rendiconto 2025, della Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per l’Abruzzo, ha enfatizzato gli aspetti positivi, a cominciare dalla sostanziale promozione e certificazione del miglioramento della situazione finanziaria dell’ente, con il raggiungimento dell’obiettivo dell’azzeramento del disavanzo accumulato negli anni, alla lettura dell’intero documento, e a sentire il presidente della Sezione, Ugo Montella, nell’intervista a margine a Rete8, l’impressione è che tante criticità non siano state prese in considerazione.
“Non c’è un disavanzo finanziario quest’anno – conferma Montella -, però c’è comunque un problema di saldo negativo per i movimenti da una regione all’altra e anche con l’estero, per quanto riguarda la mobilità sanitaria”, ha detto Montella.
E ancora sul Pnrr in particolare quello della missione 6, relativo alla sanità, “c’è un scollamento tra la programmazione e poi l’effettiva realizzazione, un grosso scollamento. C’è il rischio di perdita di finanziamenti, c’è anche lo spostamento di un intervento da una zona ad un’altra perché in quella zona si sono trovate difficoltà a farlo, immagino, ma non è la stessa cosa se un Ospedale di comunità lo si fa in un’altra zona, pur di spendere i soldi”.
Sempre intervistato da Rete8, bel diversa la lettura della parifica l’assessore al Bilancio, Mario Quaglieri, di Fdi.
“L’Abruzzo sta lavorando bene e abbiamo ottenuto la parifica del bilancio 2025 quindi possiamo affrontare le nuove avventure regionali in maniera molto più serena. Siamo per la prima volta tornati in attivo di bilancio, quindi non siamo più in disavanzo, ma siamo in attivo di circa 80 milioni di euro”.
E sottolinea: “abbiamo raggiunto la possibilità di poter indebitarci, quindi di poter fare ulteriori investimenti strutturali per la nostra regione perché siamo tornati fondamentalmente floridi dal punto di vista del bilancio quindi penso che sia un ottimo risultato per tutti”.
Ha affermato il presidente Marco Marsilio: “dal 2019 a oggi la Regione ha compiuto un percorso importante: siamo partiti da un disavanzo di circa 411,9 milioni di euro e lo abbiamo completamente azzerato nel 2025. Non si tratta di un semplice aggiustamento momentaneo, ma di un miglioramento progressivo e strutturale dei conti. I numeri sono la cartina di tornasole dell’importante lavoro svolto”.





