L’AQUILA – Al via in Consiglio regionale, ed è già battaglia, alla maratona per approvare il bilancio di previsione 2016 e la legge di stabilità. Questa mattina sono stati depositati i pareri, non ancora resi noti, del Collegio dei Revisori dei Conti sullo schema di bilancio approvato dalla Giunta, che arriverà in aula martedì 29 dicembre alle ore 11, assieme al bilancio pluriennale 2016-2018.

Nel frattempo ha preso il via questa mattina la maratona delle audizioni e degli aggiustamenti in prima commissione Bilancio,  che però si sta oggi occupando ancora del Documento di programmazione economica e finanziaria 2016-2018 (Dpef), finora non discusso.

Le opposizioni di centrodestra e Movimento 5 stelle questa mattina hanno però vivacemente protestato perché non hanno a disposizione ancora le carte e i documenti completi della bilancio di previsione, di cui si entrerà nel merito solo domani.

Intanto a proposito di allocazioni finaziarie la giunta regionale in mattinata ha stanziato quasi 300 mila euro a manifestazioni culturali.

In base al calendario stabilito dalla Conferenza dei Capigruppo, infatti, martedì 22 dicembre, dalle 9.30 alle 14 in prima commissione sono previste le consultazioni con enti, organizzazioni di categoria, istituzioni e associazioni sui documenti contabili. Nel pomeriggio esprimeranno il proprio parere le altre commissioni consiliari.

Mercoledì 23, dalle 10, si riunirà nuovamente la prima commissione per il parere finale di merito.
L’eventuale prosecuzione della seduta è già fissata a lunedì 28 dicembre, con chiusura entro le ore 13. Poi la battaglia in aula.

L’opposizione di centrodestra vorrebbe subito entrare nel merito del bilancio di previsione, e non indugiare oltre sul Dpef, visto che il tempo stringe e perché, come denuncia anche l’opposizione del Movimento 5 stelle, non sono state ancora consegnate ai consiglieri le credenziali di accesso e una password personale al Sic, il Sistema informativo contabile in dotazione agli uffici finanziari del Consiglio, grazie al quale ogni consigliere sarebbe in grado di accedere autonomamente alle informazioni relative alla capienza dei capitoli di bilancio e alle disponibilità ivi stanziate.

Il sospetto, da parte del consigliere di Forza Italia Mauro Febbo è che la maggioranza si sita approfittando dell’entrata in vigore a partire da quest’anno del decreto legge 118 del 2011 , che per armonizzare i bilanci delle Regioni ha stabilito nuove regole di scrittura, con un documento più stringato e diviso in macroaree. Non più un tomo di 500 pagine fitto di numeretti, ma di appena una ventina di pagine con i capitoli principali.

“Non metto in dubbi la necessità di una semplificazione – spiega Febbo – il decreto però non dice che una giunta consegni solo i dati aggregati, senza sottocapitoli, come sta avvenendo finora. Perché in questo modo non siamo in grado di fare il nostro lavoro, è impossibile capire l’allocazione esatta delle risorse, voce per voce, anche nel dettaglio, dove di solito si nascondo le magagne. Tenuto conto che per potersi studiare le carte, ci sono solo pochissimi giorni per leggersi le carte”.

Da quanto anticipato a questa testata dall’assessore al Bilancio Silvio Paolucci, si tratterà però di una manovra con poco spazio alla fantasia e chissà quali investimenti.

Buona parte delle risorse, oltre l’80 per cento, in soldoni 2,4 miliardi, devono andare a coprire innanzitutto la spesa sanitaria. Altri 175 milioni dovranno essere destinati al trasporto pubblico, la seconda voce più consistente.

Con quel che resta, 270-275 milioni si dovranno dare risposte ai capitoli del sociale della cultura e altri importanti voci, coprire le spese fisse per la macchina amministrativa, e pagare le rate del disavanzo da 533 milioni , con tempi di rientro che per fortuna sono stati allungati da 7 a 10 anni, alleggerendo le rate annuali inizialmente fissate in oltre 60 milioni annui.

A disposizione ci sarà una coperta molto stretta, e questa consapevolezza ha indotto la Regione ad accendere un mutuo ulteriore da 100 milioni da restituire in 30 anni, che comporterà però un aggravio di spesa dovuto agli interessi.

IN GIUNTA OK A FONDI CULTURA

Ammonta a 293 mila euro lo stanziamento deciso questa mattina dalla Giunta regionale in favore di iniziative culturali “di elevato livello qualitativo” realizzate in Regione Abruzzo. A cui farà seguito, ha garantito del presidente della Giunta regionale Luciano D’Alfonso, altre due delibere a stretto giro per impegnare 1,4 milioni del Furc, il fondo unico regionale per la cultura. L’attivismo della Giunta fa seguito alle polemiche  per i ritardi accumulati nell’approvazione dei bandi e di quanto previsto dalla legge regionale 41, imposta dalla Comunità europea, approvata a dicembre 2014 ma ancora inapplicata, e che avrebbe già dovuto rivoluzionare i criteri di finanziamento e di programmazione delle politiche culturali.

Polemiche anche seguito dell’approvazione nell’ultimo consiglio regionale di un emendamento che ha destinato con 120 mila euro a decine di associazioni ed eventi culturali, fino ad esaurire la graduatoria della legge regionale 55.

Questa mattina la Giunta ha invece dato il via libera alla ripartizione delle risorse allocate nella legge regionale 35 del 2015 nel corso della variazione di bilancio dell’ottobre scorso.

La Giunta ha stilato un elenco di manifestazioni che, “per la consolidata tradizione e per l’elevato livello qualitativo”, sono state considerate meritevoli di finanziamento.

Si tratta di manifestazioni culturali che si sono svolte nel corso del 2015, il cui contributo erogato dalla Giunta funge come quota parte delle spese sostenute e documentate.

Sarà invece oggetto di successiva delibera di Giunta l’ulteriore affidamento di risorse finanziarie a manifestazioni culturali regionali derivanti dall’utilizzo della quota del Fondo unico regionale per la cultura da destinare a soggetti che non sono inseriti nel Fondo unico dello spettacolo del ministero dei Beni culturali. Secondo le legge regionale a queste associazioni spetta il 20 per cento del Fondo unico regionale per la cultura (Furc) che, per il solo anno 2015, verrà ripartito con le stesse modalità previste dalle legge regionale 55 del 2013.

Ci sarà inoltre una terza delibera di Giunta di ripartizione del restante 80 per cento del Furc, la cui dotazione finanziaria è stata recentemente ampliata dal Consiglio regionale mediante la variazione di bilancio dello scorso 15 dicembre. Si tratta di 1,4 milioni di euro.

MANIFESTAZIONI FINANZIATE CON LA DELIBERA DI OGGI

Cantieri dell’immaginario, L’Aquila, 15 mila euro

Presepe vivente, Rivisondoli (L’Aquila), 10 mila euro

Concorso internazionale di canto Maria Caniglia, Sulmona (L’Aquila) 24 mila euro

Festival delle letterature dell’Adriatico, Pescara, 15 mila euro

Capodanno in piazza, Pescara, 10 mila euro

Pescara international art festival, Pescara, 35 mila euro

Premio Città di Penne, Penne (Pescara), 10 mila euro

Rassegna Matta, Pescara, 10 mila euro

Premio Pigro Omaggio a Ivan Graziani, Teramo, 10 mila euro

Premio G. Di Venanzo, Teramo, 15 mila euro

Teramo città aperta al mondo, Teramo, 20 mila euro

Festival dei Teatri, Giulianova Teramo), 10 mila euro

Premio Michetti, Francavilla al mare (Chieti), 20 mila euro

Settimana Mozartiana, Chieti, 20 mila euro

Vasto Film Festival, Vasto (Chieti) 15 mila euro

Celebrazione del centenario dell’Istituto nazionale Tostiano, Ortona, (Chieti) 10 mila euro

Estate musicale frentana, Lanciano (Chieti), 20 mila euro

Festival letterario John Fante, Torricella Peligna (Chieti) 14 mila euro

Fondazione Bertrando e Silvio Spaventa, Bomba (Chieti), 10 mila euro.

MANIFESTAZIONI EXTRA FUS DA FINANZIARE

Rigenerazioni, L’aquila

L’Aquila jazz, L’Aquila

Premio Scanno, Scanno (L’Aquila)

Premio Silone Pescina (L’Aquila)

Sulmona Film Festival, Sulmona (L’aquila)

Indierocket Festival, Pescara

Il fiume e la memoria, Pescara

Premio Flaiano, Pescara

Teatro e altri luoghi, Popoli (Pescara)

Aattività culturali, Spoltore (Pescara)

Premio Dean Martin, Montesilvano (Pescara)

Maggio Fest, Teramo

Cineramnia, Teramo

Festival del teatro comico, Teramo

Castelbasso cultura, Castellalto (Teramo)

Stagione teatrale 2015, Teramo

Pprogramma attività 2015, Giulianova (Teramo)

Toson d’oro, Vasto (Chieti)