L’AQUILA – “Conti come il due di coppe”, aveva ironizzato, un anno fa, il consigliere del Partito democratico Sandro Mariani al consigliere di Fdi Leonardo D’Addazio. E D’Addazio dopo un anno ha fatto dono a  di una birra dell’etichetta “due di coppe” a Mariani, che ha sottolineato a sua volta, “comunque hai fatto un passo avanti, ora conti come il tre di coppe”.

Mariani poi ha invitato ironicamente il direttore responsabile di Abruzzoweb, Berardino Santilli, di lasciare l’aula, “altrimenti il primario d’aula”, ovvero il presidente del Consiglio Lorenzo Sospiri di Forza Italia, “si innervosisce”, riferendosi ad una battuta di Sospiri in una precedente seduta sul fatto che “Mariani quando vede Abruzzoweb in aula si eccita”.

Al di là del faceto, Mariani ha poi attaccato la maggioranza “silente”, rimpiangendo la verve del  non rieletto consigliere di Forza Italia Mauro Febbo, sui “480 mila euro ai comuni in meno per oneri di urbanizzazione, perché non si fa poco o nulla per la viabilità della Marsica, non si è detto nulla sul raddoppio della ferrovia Pescara Roma, adottate la tecnica del silenzio, non potete nascondervi all’infinito”.

Ha poi preso di mira l’assessore alle attività produttive Tiziana Magnacca, ex sindaco di San Salvo: Leggo nella legge di stabilità 220mila euro al comune di Torrebruna per l’acquisto della sede, che priorità è? Perché non altri comuni? Forse Magnacca ha a cuore solo chi vive vicino a lei?”.