L’AQUILA – Futuro e libertà per l’Italia voterà il bilancio regionale, cambiando strada rispetto al no minacciato nei giorni scorsi.
Dopo i rumors emersi da palazzo dell’Emiciclo è arrivata la conferma ufficiale da parte del consigliere e numero due in Abruzzo del partito, Emilio Nasuti.
Il Consiglio regionale è in corso e andrà avanti a oltranza fino all’approvazione.
I lavori sono ripresi poco dopo le 16; la finanziaria va approvata entro il 31 dicembre per evitare il rischio di nuove tasse per pagare i debiti vecchi e nuovi.
Il presidente, Nazario Pagano, ha annunciato che i lavori proseguiranno fino alle 19-19.30, per poi essere nuovamente interrotti.
Nella successiva pausa si terrà un incontro tra maggioranza e opposizione per trovare un accordo su bilancio e finanziaria.
Nel primo pomeriggio era stata convocata dal presidente Nazario Pagano la conferenza dei capigruppo per stabilire le modalità di prosecuzione del dibattito, che si è aperto con gli interventi del presidente della commissione Bilancio, Emilio Nasuti (Fli) e dell’assessore regionale al Bilancio Carlo Masci.
In mattinata si sono svolte febbrili riunioni tra i partiti di maggioranza e opposizione a caccia di un’intesa per centrare l’approvazione entro fine anno.
Prima dell’inizio dei lavori, il presidente della Regione, Gianni Chiodi, è intervenuto alla riunione della V commissione consiliare (Sanità) per illustrare le linee-guida che come commissario intende dettare per la redazione degli atti aziendali.
Era assente per motivi familiari il sub-commissario, Giovanna Baraldi.
CHIODI: ”BILANCIO LIGHT, MA QUESTO C’E”’ (di Alberto Orsini)
1.25 – RIPRENDONO I LAVORI
A notte fonda, poco prima dell’una e mezza sono ripresi i lavori consiliari. All’Emiciclo è in corso la dicussione degli 84 emendamenti alla finanziaria, al termine della quale si procederà alla votazione finale della legge. Non è escluso che si possa arrivare all’approvazione alle prime luci dell’alba.
21 – MEDIAZIONE PER EVITARE OSTRUZIONISMO
L’AQUILA – La seduta del Consiglio regionale dedicata al Bilancio e alla Finanziaria regionale, è stata sospesa intorno per una riunione dei capigruppo finalizzata alla ricerca di un accordo tra maggioranza ed opposizioni di centrosinistra, pur essendo stata aggiornata alle 20,30, non è ancora ripresa.
Assieme ai capigruppo sono riuniti i presidenti del Consiglio, Nazario Pagano, e della Giunta, Gianni Chiodi, e all’assessore al Bilancio, Carlo Masci.
Difficile trovare un’ intesa che faccia recedere le opposizioni dal proposito dell’ostruzionismo attuato con la presentazione di diverse centinaia di emendamenti. A questo punto è possibile che i lavori si protraggano nel corso della notte. La seduta è aperta fino al 31 dicembre, data utile per evitare l’esercizio provvisorio. Intanto, anche il consigliere regionale di Fli Daniela Stati ha annunciato il voto favorevole.
“Lo facciamo – ha sottolineato – non in cambio di poltrone, ma per senso di responsabilità nei confronti degli abruzzesi. Dal primo gennaio, però, vogliamo essere coinvolti in tutte le scelte politiche e vogliamo sedere al tavolo con il presidente Chiodi per risolvere quelli che sono i problemi di questa regione, a partire dalla sanità e dal lavoro. Siamo stati eletti nel centrodestra, siamo rispettosi degli elettori, ma questo non significa che non possiamo essere critici”.
19.27 – SEDUTA SOSPESA, I LAVORI RIPRENDONO ALLE 20.30
L’AQUILA – La seduta del Consiglio regionale è stata sospesa e aggiornata alle 20.30. I capigruppo, insieme al Presidente del Consiglio Nazario Pagano, al Presidente della Giunta Gianni Chiodi e all’Assessore al Bilancio Carlo Masci sono in riunione nella Sala Silone dell’Emiciclo.
19.20 – DI PANGRAZIO, PD: “PIU’ FONDI PER LA SCUOLA”
L’AQUILA – Il Consigliere del Pd Giuseppe Di Pangrazio è tornato oggi sul problema scuola in Abruzzo nel corso della seduta sull’esame del bilancio. Il consigliere ha presentato un emendamento alla finanziaria in cui ha chiesto l’iscrizione in bilancio di 3 milioni di euro al fine di stipulare protocolli d’intesa tra la Regione Abruzzo e l’Ufficio Scolastico Regionale per migliorare l’offerta formativa scolastica per l’anno 2010-2011-2012.
“La somma – chiede Di Pangrazio – dovrebbe derivare da una riprogrammazione da parte della Giunta Regionale dei Fondi Sociali Europei. Questi fondi sono infatti necessari per creare occasioni di impiego ai circa 900 precari della scuola, di cui 380 nella provincia di L’Aquila, e per consentire all’Ufficio Scolastico Regionale le nomine dei precari per l’annualità 2011”.
“Non possiamo permettere –conclude il consigliere- un ulteriore indebolimento del sistema scolastico che è un settore fondamentale per la formazione dei giovani. Il Governo regionale ha pertanto l’obbligo di trovare una soluzione a questo drammatico problema”.
19.07 – STATI, FLI: “SI’ AL BILANCIO”
L’AQUILA – Il gruppo consiliare di Futuro e Libertà voterà a favore del bilancio.
Lo ha annunciato la Consigliera regionale Daniela Stati, puntualizzando che il partito voterà a favore del documento contabile.
“E lo facciamo – ha sottolineato – non in cambio di poltrone, ma per senso di responsabilità nei confronti degli abruzzesi. Dal primo gennaio, però, vogliamo essere coinvolti in tutte le scelte politiche e vogliamo sedere al tavolo con il presidente, Gianni Chiodi, per risolvere quelli che sono i problemi di questa regione, a partire dalla sanità e dal lavoro. Siamo stati eletti nel centrodestra, siamo rispettosi degli elettori, ma questo non significa che non possiamo essere critici”.
18.35 – OPPOSIZIONI DI CENTROSINISTRA CRITICHE SU BOZZE DI BILANCIO E FINANZIARIA
L’AQUILA – Le opposizioni di centrosinistra hanno espresso posizioni molto critiche sulle bozze di bilancio e finanziaria in discussione in Consiglio regionale.
L’Udc, con il capogruppo, Antonio Menna, ha annunciato l’astensione “dopo il no al documento di programmazione economico finanziario”, il Pd, con il capogruppo, Camillo D’Alessandro, i comunisti Italiani, con il capogruppo Antonio Saia, e Rifondazione comunista, con il capogruppo, Maurizio Acerbo, che voteranno no, hanno parlato di “misure inadeguate accusando il centrodestra di incapacità amministrativa e politica”.
In particolare, Acerbo ha reso noto che non ritirerà gli emendamenti ostruzionistici “se non sarà approvato un emendamento che cancella, riportando la norma al recente passato quando non erano previste, le deroghe alle aperture domenicali nella grande distribuzione”.
D’Alessandro ha denunciato che nel centrodestra per far quadrare i conti e trovare i numeri per approvare bilancio e finanziaria entro il 31 dicembre “è in atto un mercato di assessorati, Chiodi assente per fare riunioni politiche avrà promesso 10-15 assessori, ma ne ha solo due”.
D’Alessandro, in relazione all’aumento automatico delle tasse per coprire il buco della sanità di 360 milioni di euro, se non sarà approvato il bilancio, ha sottolineato che non scatterà automaticamente nessuna tassa “e quindi Chiodi anche in questa occasione non dice la verità”.
La maggioranza ha difeso le bozze sottolineando che “sono documenti di rigore sulla via del risanamento vista la situazione ereditata, sia come debito strutturale che come debito sanitario”.
La discussione è ancora in atto.
18.30 – CARAMANICO (PD): “COSTITUIRE SOCIETA’ PER GESTIONE FONTI ENERGIA”
L’AQUILA – “Per far fronte alle difficoltà finanziarie della Regione c’è un’unica soluzione: aumentare le entrate e farlo attraverso progetti che possano garantire risorse aggiuntive”.
Parole del consigliere regionale Franco Caramanico (Pd), pronunciate nel corso della discussione sul bilancio 2011 in corso all’Emiciclo.
Caramanico ha rilanciato l’idea, contenuta in un emendamento, della costituzione di una società regionale per la gestione delle fonti di energia rinnovabili.
Un settore che, secondo l’esponente dell’opposizione, potrebbe garantire introiti consistenti per le casse regionali.
“Basti pensare – ha detto – che una pala eolica costa 2 milioni di euro e in un anno rende circa 500 mila euro. Non è possibile lasciare un business come questo solo in mano privata”.
18.09 – SAIA: ”BILANCIO FORTEMENTE DELUDENTE”
L’AQUILA – “Questo bilancio è fortemente deludente per una serie di motivazioni: non solo perché risente fortemente della situazione economica nazionale e internazionale, ma anche per alcune scelte che hanno penalizzato settori che invece andavano valorizzati”.
Lo ha detto il consigliere regionale dei Comunisti Italiani Antonio Saia nel corso del dibattito sul bilancio 2011 in corso all’Emiciclo.
“È iniquo e sbagliato – ha puntualizzato Saia – imporre per esempio l’accisa sui carburanti, perché va a incidere sulle tasche di tutti i cittadini, a prescindere dal reddito, e penalizza chi è costretto a usare l’automobile per lavoro o perché magari vive fuori dai grandi contesti urbani”.
Saia , che ha annunciato il voto contrario al bilancio, ha criticato anche le misure previste per il settore sanitario, chiedendo l’aumento degli stanziamenti su alcuni capitoli.
In particolare l’esponente della minoranza ha proposto un emendamento che prevede un contributo di 800 euro per i dializzati che dovessero optare per la terapia domiciliare.
Un trattamento che, oltre a migliorare la qualità della vita per i pazienti, consente anche un risparmio del 40 per cento sui costi della corrispondente terapia ospedaliera.
18.00 – MASCI, ”PIU’ RISORSE DEL PASSATO A CULTURA E SOCIALE”
L’AQUILA – “Un bilancio della concretezza e della responsabilità che s’inquadra nella situazione storica peggiore in assoluto per l’Abruzzo: crisi mondiale e nazionale, crisi strutturale locale, indebitamento, terremoto”.
Così l’assessore al Bilancio, Carlo Masci, intervenendo alla discussione, in corso in Consiglio regionale d’Abruzzo, sui provvedimenti finanziari.
“Nonostante mille problemi – ha fatto notare – chiudiamo il 2010 con risorse superiori agli anni passati, da investire in primis nel sociale e nella cultura; chiaro segnale di una consolidata inversione di tendenza. Indebitamento e deficit scendono, nonostante quei 360 milioni di debito, relativi agli anni 2004-2005-2006, che ci hanno costretto a cercare nuove risorse”.
“Lo abbiamo fatto – ha sottolineato Masci – promuovendo una determinante politica di contenimento delle spese”.
E ha elencato il rigore nella gestione e nell’assunzione di personale in enti, aziende, agenzie ed altri organismi dipendenti dalla Regione Abruzzo; il recupero di avanzi di amministrazione ed utili partecipati; la revoca dei finanziamenti ai Comuni per progetti non realizzati entro un quadriennio (“Ci sono mutui non erogati o erogati solo in parte, sui quali continuiamo a pagare gli interessi”); la regionalizzazione del patto di stabilità (misura innovativa), con priorità per i Comuni che si fanno carico di riassorbire il personale delle Comunità montane soppresse.
“Siamo dentro la crisi – ha osservato Masci – ma ne stiamo uscendo bene e su questo nessuno avrebbe scommesso. Basti guardare al rapporto pil/indebitamento che in Abruzzo è diminuito, nonostante la crisi generalizzata abbia fatto scendere il pil”.
“Ora è necessario un salto di qualità – ha esortato l’assessore – Non possiamo limitarci alla semplice lettura del documento contabile, quando parliamo di risorse disponibili. Bisogna guardare oltre: ai fondi comunitari e nazionali che entreranno entro l’anno e verranno destinati allo sviluppo dell’Abruzzo tout court”.
“Con tutti gli altri assessorati regionali – ha assicurato Masci – abbiamo già concordato un ‘Patto per l’Abruzzo’, che significa razionalizzazione delle risorse per una ripresa, ed una crescita, globale, organica ed armonica, sotto un’unica regia. Dovrà essere questo il metodo di lavoro e la filosofia che caratterizzeranno la gestione a venire”.
“Lo abbiamo già fatto con i fondi Fas, che lo Stato sta assegnando alle Regioni – ha ricordato, in conclusione, Masci – e continueremo a farlo per il bene di tutta la comunità abruzzese”.
17.49 – NASUTI CONFERMA: ”FLI VOTERA’ IL BILANCIO”
L’AQUILA – “Futuro e libertà per l’Italia voterà il bilancio”.
A confermarlo è il consigliere regionale finiano Emilio Nasuti, presidente della commissione Bilancio, che ha rivelato come il coordinatore regionale del partito, Daniele Toto, oggi abbia incontrato anche il presidente della Regione, Gianni Chiodi e il capogruppo Pdl, Gianfranco Giuliante.
“Dopo l’incontro di questo pomeriggio annuncio che il gruppo consiliare di Fli voterà il bilancio – ha dichiarato Nasuti – perché quelle che erano le aspettative di Fli, lavorare per il popolo d’Abruzzo con la costituzione di un tavolo politico permanente, sono state accolte. Chiodi, e per lui il Pdl, riconoscono il ruolo di Fli nella maggioranza”.
Stasera o domani arriverà il voto del bilancio. “Ma da gennaio – promette Nasuti – inizieremo a lavorare per il miglioramento della macchina amministrativa, per aggredire la crisi”.
Sull’ipotesi di ingresso in Giunta dei finiani, Nasuti ha ribadito che “a noi interessa la politica. Chiodi – ha concluso – ha riconosciuto il nostro ruolo e si discuterà in che modo potremo contribuire all’azione di Governo”.
17.22 – D’ALESSANDRO (PD): ”NON CI SONO MARGINI PER UN ACCORDO”
L’AQUILA – “Non ci sono margini per un accordo con la maggioranza sulla votazione del bilancio”.
Lo afferma il capogruppo del Partito democratico in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro.
“La maggioranza – spiega – non ha dimostrato la volontà di effettuare modifiche non in termini di spesa, ma di priorità”.
“Per noi del Pd – aggiunge – la partita delle partite era e rimane lo sviluppo della regione, da sostenere attraverso lo stanziamento di 10 milioni a sostegno della ‘Vertenza Abruzzo’. La maggioranza, invece, ha fatto una controproposta inaccettabile: ovvero finanziare la vertenza abruzzo con 2 milioni, attraverso fondi che tutto sono meno che certi ma che, anzi, potrebbero generare debiti”.
“In sostanza – sostiene D’Alessandro – propongono lo stanziamento attraverso il recupero degli avanzi di amministrazione degli enti strumentali. Ora mi si deve spiegare quali sono le società che fanno utili per attingere a queste somme”.
Disponibilità tra le parti, invece, sembra esserci su un emendamento relativo al ciclo idrico integrato.
“Con l’emendamento, sostanzialmente – conclude D’Alessandro – viene bloccata la vendita delle società che gestiscono le acque”.
16.55 – D’ALESSANDRO (IDV): ”BILANCIO FOTOCOPIA E DEPRIMENTE”
Secondo il vice capogruppo dell’Italia dei valori, Cesare D’Alessandro, che ha annunciato il voto contrario, “il bilancio che viene presentato in aula è la fotocopia di quello dello scorso anno, dove la maggior parte delle risorse è assorbita dalla sanità. È un bilancio deprimente”.
16.50 – VERTICE TOTO-DI STEFANO, FLI VOTA IL BILANCIO?
L’AQUILA – Secondo indiscrezioni Futuro e libertà per l’Italia (Fli) voterà la legge di bilancio.
Il voto positivo dei finiani almeno fino a un paio di giorni fa non era scontato: a ricomporre la frattura tra Fli e la maggioranza guidata da Gianni Chiodi sembra abbia contribuito l’incontro avuto stamane tra il vice coordinatore regionale del Pdl, il senatore Fabrizio Di Stefano, e il coordinatore del partito di Fini in Abruzzo, il deputato Daniele Toto.
16.41 – IDV PROPONE ASL E SOCIETA’ TRASPORTI UNICHE
L’AQUILA – Asl unica regionale e unica società pubblica nel trasporto pubblico locale.
Sono le due proposte del gruppo regionale dell’Italia dei valori presentate oggi in Consiglio regionale, dove si sta discutendo il bilancio di previsione 2011.
“Due riforme – spiega il capogruppo, Carlo Costantini – capaci non solo di abbattere i costi e gli sprechi della politica, ma anche di favorire una definitiva e ormai non più rinviabile razionalizzazione del sistema, con eliminazione di doppioni e ottimizzazione dell’uso delle poche risorse pubbliche disponibili”.
“E inoltre – aggiunge – anche un segnale forte e chiaro alle categorie sociali e produttive: la politica è pronta alle riforme, anche le più radicali; la stessa disponibilità deve essere manifestata da loro, con la rinuncia a perseguire ogni forma di reiterazione dei privilegi del passato”.
16.25 – EMENDAMENTO FLI PER RECUPERO SOTTOTETTI
L’AQUILA – Il consigliere regionale di Fli Emilio Nasuti, presidente della commissione Bilancio, ha presentato un emendamento al bilancio e alla finanziaria che prevede la sanatoria per i sottotetti.
In questo modo sarebbero recuperabili circa 2,6 milioni da destinare alla vertenza Abruzzo, cioè “il sostegno alle piccole e piccolissime imprese che non hanno ammortizzatori sociali e per la crisi e la chiusura delle banche sono a rischio chiusura”.
Nasuti ha spiegato che, uniti ai 2,5 milioni previsti in Bilancio, questi fondi potrebbero rappresentare “una buona posta per dare respiro a questa sostrato produttivo propulsivo in regione”.
Il recupero dei sottotetti è contenuto nella legge di riforma dell’edilizia ferma al palo da mesi in Consiglio regionale.
“La norma poi va a regime con la legge di riforma – spiega infine Nasuti – potrebbe essere quindi l’ultima sanatoria”.
13.28 – LA MAGGIORANZA CERCA L’INTESA PER APPROVARE ENTRO IL 31 DICEMBRE
L’AQUILA – La maggioranza di centrodestra sta cercando di trovare un’intesa con le opposizioni per approvare, entro il 31 dicembre prossimo, bilancio e finanziaria.
Durante l’interruzione sono in programma anche una riunione dell’ufficio di presidenza e una della maggioranza; quest’ultima vuole approvare entro il 31 dicembre per evitare, ha sottolineato il presidente della Regione e commissario della sanità, Gianni Chiodi, che a coprire il buco della sanità di 360 milioni di euro sia un nuovo automatico aumento delle tasse.
Nel bilancio di previsione, infatti, c’è la pianificazione della copertura del ‘buco’ con un prestito di 200 milioni di euro che sarà restituito con rata annuale per i prossimi trent’anni di 13 milioni (8 recuperati dall’aumento di 2 centesimi dell’accisa sulla benzina, 5 provenienti dai tagli alla spesa corrente).
Gli altri 160 milioni sono stati reperiti dall’anticipazione dei Fondi per le aree sottoutilizzate (Fas).
Chiodi, nei giorni scorsi, ha minacciato le dimissioni qualora i documenti non venissero licenziati nei tempi previsti.
Le relazioni generali sono state tenute dal presidente della commissione bilancio, Emilio Nasuti, esponente di Fli, partito che ha minacciato di non votare i documenti perché in dissenso con la gestione delle consultazioni sul rimpasto, e dall’assessore al Bilancio, Carlo Masci.
IERI L’APPROVAZIONE DEL DPEFR
Ieri sera il Consiglio regionale ha approvato a maggioranza il documento di programmazione economico-finanziaria (Dpefr) 2011-2013, lo strumento di indirizzo della politica economico-finanziaria della Regione, che prelude alla manovra di bilancio.
La notizie è giunta al termine di una giornata convulsa, cominciata con l’invasione e le pressioni dei comitati cittadini aquilani affinché il Consiglio approvasse una risoluzione che impegni il governatore Chiodi a trovare una soluzione finale al problema tasse, compito sbrigato dall’assemblea con insolita rapidità.
In aula poi ieri è tornato da consigliere regionale Lanfranco Venturoni (Pdl), rientrato all’Emiciclo per la prima volta dopo il suo coinvolgimento nell’inchiesta “rifiutopoli” della procura di Pescara che lo ha costretto a lasciare la carica di assessore alla Sanità, con rammarico per il governatore Gianni Chiodi, che lo ha definito “il miglior assessore che l’Abruzzo abbia mai avuto”.
Proprio Venturoni ha tenuto un appassionato intervento, in cui ha difeso i rapporti leciti tra politica e imprenditoria e ha ricordato che essere “coinvolto” in un’inchiesta giudiziaria non corrisponde in automatico a essere colpevole.
Dopo una serie di interventi polemici dell’opposizione, che in sostanza ha sottolineato che si tratta di un documento tutto fumo e niente arrosto, in serata è arrivata l’approvazione del testo con i soli voti del Popolo della libertà (Pdl) e del Movimento per le autonomie (Mpa).
I consiglieri di Futuro e libertà per l’Italia (Fli) non erano in aula, così come il monogruppo di Alleanza per l’Italia (Api).
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