L’AQUILA – “Sul bilancio c’è un taglio lineare dell’8% colpendo quindi tutti i settori allo stesso modo, senza alcun tipo di scelta politica da parte della maggioranza di centrodestra”. Così il capogruppo del Pd in Consiglio regionale d’Abruzzo, Silvio Paolucci, assessore al Bilancio e alla Sanità nella precedente amministrazione di centrosinistra, commentando i lavori della sessione di bilancio.

“Il totale dei tagli si aggira intorno a 50 milioni, nel bilancio non c’è neanche il cofinanziamento regionale, obbligatorio, dei fondi comunitari, carenza che non permetterà di spendere le somme – spiega ancora Paolucci – Ho notato invece che le coperture per il festival dei cartoon e per il ritiro del Napoli calcio reggono saldamente nel programma di bilancio”. Per l’esponente del Pd, “anche negli altri documenti si nota l’assenza di scelte politiche e di programmazione: ad esempio, il Documento di economia e finanza regionale (Defr) è un copia-incolla del 2016, non c’è nulla sul Recovery fund e sulla nuova programmazione europea 2021-2027, c’è esclusivamente l’aggiornamento della spesa del Master Plan, ultilizzato per il Cura Abruzzo, e delle risorse europee 2014-2020”.