SUUMONA – In merito al comunicato critico di immobilismo diffuso oggi dal Comitato Biblioteca di Sulmona (L’Aquila), arriva una replica della consigliera regionale Antonietta La Porta.
“Le affermazioni riguardanti un presunto immobilismo della Regione Abruzzo e del Comune di Sulmona”, dice,  “non rispecchiano la realtà delle iniziative attualmente in corso. Negli ultimi mesi, sono stati avviati percorsi concreti, sia a livello organizzativo che strutturale, per garantire alla città una Biblioteca moderna, funzionale e stabile”.
“I processi, pur complessi, si stanno svolgendo con responsabilità e trasparenza, richiedendo tempo e coordinamento tra diversi enti. È importante sottolineare che nel bilancio di previsione 2026–2028, la Regione Abruzzo ha approvato un intervento significativo, che ho fortemente voluto, destinando 70.000 euro alla ex Comunità Montana – Montagna Peligna per l’abbattimento delle barriere architettoniche di Palazzo Sardi. Questa iniziativa permetterà finalmente di rendere l’edificio accessibile a tutti, dotando la città di Sulmona di una vera aula studio, moderna e inclusiva, rispondente alle necessità di studenti e cittadini”.

“Anche l’Amministrazione Comunale sta operando per assicurare la continuità dei servizi nella sede attuale, ampliando gli orari di apertura compatibilmente con le risorse disponibili e migliorando gli spazi di studio esistenti. È già stata identificata la soluzione definitiva per riportare la Biblioteca nel centro della città, a servizio degli studenti. Attualmente, siamo nella fase di stipula di un accordo tra Comune e Provincia, cui seguirà una convenzione con la Regione Abruzzo, già in fase di elaborazione”.
“Questo risultato è il frutto di un lavoro istituzionale coordinato e continuo. La Regione Abruzzo, grazie all’impegno dell’Assessore regionale Roberto Santangelo, e l’Amministrazione Comunale di Sulmona operano nella stessa direzione, perseguendo l’obiettivo comune di restituire alla città spazi culturali adeguati, accessibili e funzionali”.
“Riconosco l’importanza delle osservazioni provenienti dal territorio e dalle realtà associative, ma avverto che rappresentazioni eccessivamente allarmistiche possono generare confusione e compromettere un percorso che richiede, al contrario, collaborazione e lucidità. Ribadisco la nostra piena disponibilità al dialogo costruttivo con il Comitato Biblioteca e tutte le realtà coinvolte, per condividere aggiornamenti, raccogliere proposte e lavorare insieme a un progetto culturale che risponda alle esigenze della comunità”, conclude La Porta.