ROMA – Silvio Berlusconi non è per niente preoccupato da un voto delle Camere sulla Libia, chiesto dalla Lega.
Lo ha detto a chiare lettere la scorsa notte al termine di una cena.
Il premier confida di incontrare Umberto Bossi al più presto, ma non nasconde sorpresa per le dure parole di Roberto Maroni sulle decisioni del governo in merito ai raid mirati sulla Libia.
Berlusconi ha ribadito inoltre la volontà di andare avanti e di non farsi intimorire dai pm che lo accusano e ha difeso le scelte sul nucleare.



