ROMA – La pena accessoria è ora immediatamente esecutiva. Silvio Berlusconi non può quindi candidarsi alle prossime elezioni europee.

A proposito della decisione della Corte, il senatore abruzzese Antonio Razzi “esprime tutta la sua solidarietà a Berlusconi, vittima – a suo parere – di una ingiustizia plateale che estromette dalla politica il più popolare e amato politico dell’ultimo ventennio”.

“Francamente è da non credere – commenta Razzi – che la Corte  si sia pronunciata contro un leader che conta milioni e milioni di elettori. Per questa vicenda, ha proseguito Razzi, non si è voluto trovare una soluzione ragionevole, si è negata qualsiasi possibilità che evitasse una tale clamorosa situazione. Il regalo che si fa alla sinistra e al Movimento 5 Stelle è enorme – conclude – senza contare che la disaffezione per le urne porterà una gran parte dell’elettorato a non andare a votare”.