L’AQUILA – In Abruzzo nel primo semestre 2020 le vendite di benzina sono calate del 20,6% e quelle di gasolio del 18,6%, per effetto del blocco della mobilità a causa del lockdown.

Da gennaio a giugno le vendite di benzina per autotrazione sono passate da 47.674 tonnellate nel 2019 a 37.864 tonnellate nel 2020, con una diminuzione pari al 20,6%. Sempre nello stesso periodo le vendite di gasolio per autotrazione sono passate da 207.550 tonnellate nel 2019 a 168.964 tonnellate nel 2020, con un calo percentuale del 18,6%.

Questi dati derivano da un’elaborazione del Centro Studi Continental su dati del Ministero dello Sviluppo Economico.

“Naturalmente la causa principale di questa diminuzione è da individuarsi nel blocco della mobilità causato dal lockdown imposto in seguito all’emergenza Coronavirus”, viene spiegato nel report.

L’elaborazione del Centro Studi Continental fornisce anche un prospetto dei dati a livello provinciale.

Nel comparto delle vendite di benzina per autotrazione la provincia abruzzese in cui il calo è stato maggiore è Teramo (-27,5%), seguita da Pescara (-24,6%), Chieti (-17,4%) e L’Aquila (-14,8%).

Nel comparto delle vendite di gasolio per autotrazione la provincia con la diminuzione maggiore è Pescara (-21,9%), seguita da Chieti (-19,5%), Teramo (-19,2%) e L’Aquila (-14%).

In Italia da gennaio a giugno le vendite di benzina sono passate da 3.568.228 tonnellate nel 2019 a 2.456.491 tonnellate nel 2020, con una diminuzione pari al 31,2%. Sempre nello stesso periodo le vendite di gasolio sono passate da 11.822.405 tonnellate nel 2019 a 8.826.296 tonnellate nel 2020, con un calo percentuale del 25,3%.