ROMA – Carburanti ancora più cari nei distributori italiani, con l’ondata di aumenti decisi da Esso, Ip, Q8, Tamoil e Totalerg, portando nel Mezzogiorno la benzina a punte massime di 1,611 euro al litro.
Prosegue sull’effetto Libia l’aumento dei carburanti, segnala il “Quotidiano energia”, indicando il rincaro di Esso (0,5 cent su benzina e diesel), Ip, Q8 e Tamoil (0,5 sulla benzina e 1 cent sul diesel) e Totalerg (0,7 sulla sola benzina).



