L’AQUILA – “Ma veramente l’arguto articolista crede nella tesi ardita che si è sforzato di riportare nell’articolo! …ma scrivete di calcio!”.

Il presidente uscente del Consiglio comunale, Carlo Benedetti, continua sulle pagine di Facebook la salace polemica che questa mattina ha voluto intraprendere con AbruzzoWeb, giornale colpevole di aver scritto che la votazione saltata sulla normazione delle aree bianche da parte del Comune dell’Aquila è una “figuraccia”.

Lesa maestà, a quanto pare. Tanto da scatenare subito la caccia alle streghe, visto che dai microfoni di Radio L’Aquila 1 Benedetti ha affermato che questo giornale “si è schierato in maniera non ortodossa” contro il Comune.

A leggere le ultime parole dell’avvocato che per cinque anni ha presieduto l’assemblea civica pare che viva in un’altra galassia, dove la votazione sulla delibera per normare le aree bianche c’è stata ed è stata approvata ad ampia maggioranza, anzi, all’unanimità.

Una galassia dove i Consigli comunali non saltano mai per la mancanza di numero legale per l’assenza di consiglieri di opposizione ma anche della pur nutrita maggioranza.

Un provvedimento, quello sulle zone a vincolo decaduto, che è attesissimo dagli aquilani e andrebbe approvato, magari domani nell’ultimissima seduta di Consiglio.

Quello sì che sarebbe utile, mentre alimentare la politica sui social network la allontana sempre di più dai cittadini.

E meno male che Benedetti è stato eletto con i Comunisti italiani! (alb.or.)