LONDRA – Il nuovo ceppo di batterio killer che sta creando una vera emergenza nel nord Europa potrebbe essere il più letale nella storia umana.

“Credo di sì”, ha risposto a una domanda in questo senso Robert Tauxe, dei Centri Usa per il controllo e la prevenzione delle malattie (Cdc), che dalla settimana scorsa collabora con le autorità tedesche nello studio del batterio.

Tauxe ha sottolineato come si tratti di un ceppo particolarmente difficile da debellare: “È curioso che sia così resistente”, ha osservato. 

Mentre la Germania tenta di frenare l’epidemia, nuovi casi sono già stati accertati nel nord Europa e contagi sospetti sono stati registrati anche negli Usa.

Non è chiaro quale sia la fonte del contagio, che probabilmente è da qualche parte in Germania perché tutti coloro che si sono ammalati finora avevano recentemente visitato il Paese. 

Nei casi più gravi il contagio impone il ricovero e talvolta la situazione si aggrava con complicazioni che interessano il sangue e i reni: in centinaia di casi, nei pazienti è infatti stata diagnosticata la sindrome uremico-emolitica, che conduce a insufficienza renale e richiede la terapia intensiva, compresa la dialisi.