GIULIANOVA – Rischia di chiudere i battenti la storica squadra di basket in carrozzina degli Amicacci, vanto della città di Giulianova (Teramo) da oltre 32 anni.
La realtà sportiva giuliese che milita nel campionato di serie A e che ha vinto due Coppe Europee nel 2010 e 2011, infatti, potrebbe non iscriversi al campionati per mancanza di sponsor.
Stessa sorte anche per il team degli Amicacci che milita in serie B e per quella di minibasket, gli Amicuccioli.
“Stiamo lavorando giorno e notte per cercare di trovare soluzioni e ci impegneremo affinché questa squadra, costruita con anni di impegno e sacrificio possa andare avanti – afferma ad AbruzzoWeb Peppino Marchionni, factotum della società – I campionati delle 3 squadre costano circa 180 mila euro l’anno, una cifra alta considerando che giochiamo anche in Europa”.
Quella degli Amicacci è una storia che inizia nel 1982, quando 5 genitori di bambini disabili su idea di Ronald Costantini decidono di fondare l’associazione omonima, dalla quale poi è nata la squadra.
“Ho un figlio, Galliano, nato con i piedi torti congeniti, che oggi gioca in Nazionale – spiega Marchionni – Tanti anni fa, insieme ad alcuni genitori che vivevano la mia stessa situazione, abbiamo deciso di creare questa associazione nata intorno al basket. Oggi siamo oltre 200″.
Molte le difficoltà incontrate dalla squadra, ma non sul campo “perché i disabili non hanno nulla da invidiare ai loro colleghi normodotati, in termini di velocità e tecnica, ma negli spostamenti – spiega Marchionni – Nel resto d’Europa è tutto più semplice, purtroppo in Abruzzo e in Italia la disabilità è abbandonata a se stessa. C’è carenza di strutture e di alberghi che possano accogliere disabili. Per fare un viaggio in aereo, ad esempio, diventa un’impresa, perché le compagnie non accettano più di tre disabili in carrozzella su un aereo”.
Oggi l’associazione che ha dato vita alla squadra gestisce il centro sportivo e sociale ‘Ronald Costantini’, organizzando nell’arco di tutto l’anno iniziative di carattere sociale e sportivo.
“Facciamo molti tour itineranti per le scuole d’Abruzzo e organizziamo il torneo internazionale della città di Giulianova, il più importante al mondo, per l’estate, con 12 nazionali – soiega – Inoltre proponiamo campus estivi di minibasket e gestiamo uno stabilimento balneare giuliese, il Lido Fand, attrezzato anche per i disabili, con percorsi tattili e senza barriere architettoniche”.
Marchionni si augura per quest’anno una maggiore vicinanza delle istituzioni e spera di poter avere sostegno anche dalla Regione.
“Il Comune ci è sempre stato molto vicino, spero che adesso col nuovo presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso potrà esserci un cambio di direzione e aprire un discorso con lui sulle prospettive future della squadra”, specifica.
Una città che vive di calcio, Giulianova, che secondo Marchionni “deve ancora appassionarsi al basket. Non abbiamo molto seguito di pubblico in casa e questo ci rattrista un po’, sprattutto quando poi vediamo il pienone sugli spalti nelle trasferte”.






