CHIETI – Le abruzzesi del Basket: in serie A2 vittoria di cuore per la LUX Chieti che supera San Severo- In serie B il Teramo si aggiudica il derby contro Giulianova, Roseto perde il big match a Rieti.
La LUX Chieti Basket conquista una vittoria importantissima, davanti al proprio pubblico, superando la Allianz San Severo per 77-67, nella gara valida per la venticinquesima giornata del campionato di Serie A2.
I biancorossi, dopo cinque risultati negativi di fila, con la vittoria ottenuta in questa giornata fanno un grande passo in avanti verso la salvezza, portandosi undicesimi con 18 punti nella classifica del girone rosso. I teatini distano ora solamente 2 punti dalla Eurobasket Roma, sconfitta da Chiusi, e si sono portati a 4 punti di distanza dalla dodicesima classificata, la Next Nardò, sconfitta da Forlì.
Per la squadra di casa l’avvio è in discesa, con i due americano, Jackson e Sims, che realizzano un canestro dopo l’altro, portando il punteggio subito sul 6-0. San Severo però ritrova la via del canestro, e con Moretti e Piccoli si riportano sul 6-4, costringendo coach Calvani al minuto di pausa, in soli 3 minuti giocati.
Al rientro dallo stop, Tortù con il 2/2 dai liberi, ritrova il pareggio, ma il gioco da 3 punti e la tripla di Bartoli spinge i suoi sul 12-6. Gli ospiti continuano invece a sbagliare, e Jackson prima, con uno spettacolare canestro in contropiede, e Sims poi, che realizza dall’area, costringono coach Bechi al timeout.
Il Chieti riesce a trovare l’allungo con Graziani, che porta a 12 punti di vantaggio (18-6), Sabin però realizza la prima tripla della sua partita e riavvicina il punteggio, ma Amici risponde all’americano a sua volta trovando i 3 punti, e riportando i padroni di casa sul +12. San Severo si affida alle triple di Sabin, ma il Chieti gioca bene e trova facilmente il canestro, al decimo il punteggio è a favore dei padroni per 25-14.
Il secondo quarto si apre con la tripla di Berra, che riavvicina gli ospiti (27-17), il Chieti però trova facilmente la via del canestro, e grazie alle realizzazioni di Bartoli e Meluzzi, si riportano sulle 12 lunghezze (31-19).
Le due squadre continuano a dare spettacolo, ed al minuto 18:34, coach Bechi chiama un nuovo timeout per spezzare l’incalzante attacco teatino (42-30).
Nell’ultimo minuto di gioco, prima della pausa, i teatini trovano i 13 punti di vantaggio con 1/2 ai liberi di Sims, ma poco prima del suono della sirena Sabin subisce fallo da oltre l’arco, e realizzando 2 canestri su 3 fissa il punteggio sul 45-34.
L’avvio di terzo quarto è totalmente a favore della LUX, con l’americano Jackson che continua a dare spettacolo inchiodando due schiacciate di fila (49-34), costringendo, a poco più di 2 minuti di gioco, a chiamare il terzo timeout per coach Bechi. Al rientro sul parquet le percentuali delle due squadre calano, ed a 5 minuti di gioco, l’ex Piccoli trova il canestro che riporta San Severo sul -10 (51-41).
Meluzzi suona la carica per i suoi trovando la tripla, seguito dai due liberi segnati da Tsetserukou, che portano il Chieti sulle 14 lunghezze (59-45). Con la palla persa da Amici però, gli ospiti riescono a realizzare un piccolo parziale, che li riporta a 7 punti di svantaggio (59-52), ma ancora una volta con il 2/2 ai liberi, e il tiro realizzato da fuori, Tsetserukou riporta i teatini sulla doppia cifra di vantaggio, e chiude il terzo quarto sul 63-52.
In apertura di ultimo quarto San Severo rosicchia punti, trovando prima la tripla di Bertini e poi l’appoggio di Serpilli, che portano il punteggio sul 63-57, ma il canestro di Amici, che non concretizza il libero, e l’appoggio di Sims riportano a distanza di sicurezza i biancorossi (67-57), e coach Bechi chiama l’ennesimo timeout al minuto 33:13. La pausa però non spezza il ritmo dei padroni di casa, che giocano con grande intensità e coraggio, allungando nel punteggio e portandosi sui 17 punti di vantaggio (77-60), costringendo coach Bechi ad un altro timeout, quando mancano poco meno di 3 minuti da giocare. Gli ultimi minuti di gioco permetteranno agli ospiti solamente di accorciare lo svantaggio con i canestri di Pepper e Sabin, che chiuderanno l’incontro sul punteggio di 77-67.
La vittoria dei teatini arriva grazie ad una grande prova corale, che ha portato ben 5 giocatori in doppia cifra. Il trascinatore della squadra è stato senza dubbio l’americano Jackson, che ha realizzato 18 punti ed ha lottato sotto canestro catturando ben 15 rimbalzi.
Si è invece fermato a 14 punti il capitano Meluzzi, buona la sua partita al tiro da 2 punti (5/6), male invece da oltre l’arco dove ha trovato solamente un canestro su 7 tentati. Hanno poi toccato la doppia cifra l’americano Sims (14 punti), ed i giovani Tsetserukou (12 punti) e Bertoli (10 punti).
San Severo si è invece affidata al suo esterno americano Ty Sabin, che ha realizzato una prova personale da 26 punti, a dare man forte all’esterno l’altro atleta a stelle e strisce, Pepper, che si è fermato ad 8 punti, 6 punti invece per la coppia Berra-Tortù.
Il prossimo incontro vede i teatini impegnati al PalaBaldinelli di Fabriano, in data 10 Aprile alle ore 18. È fondamentale trovare la vittoria per i ragazzi di coach Calvani contro il fanalino di coda del girone rosso, che ha raccolto 6 punti in 25 gare disputate.
Passiamo alla sere B.
Il derby sorride alla Rennova Teramo, che supera in casa Giulianova per 90-80. Esce invece sconfitta la Liofilchem Roseto dall’importante trasferta contro Rieti per 64-60. Sono questi i risultati della venticinquesima giornata del campionato di Serie B, che ora vede la classifica del girone C con una nuova capolista: è infatti Rimini ad aggrapparsi alla Liofilchem, entrambe con 40 punti, seguite dalla Kienergia Rieti, con 38 punti e dalla Real Sebastiani Rieti, con 36 punti.
A metà classifica invece la Rennova aggancia Cesena a 22 punti, rimanendo all’undicesimo posto, seguita dalla LUISS Roma, dodicesima, sempre con 22 punti.
La Giulia Basket Giulianova invece con la sconfitta rimane al quattordicesimo posto con 6 punti, con Jesi, tredicesima, che vincendo ha allungato il suo vantaggio raggiungendo i 17 punti.
Il sentitissimo derby tra Teramo e Giulianova parte a favore degli ospiti, che trovano punti con Pierucci e Caverni, e in 3 minuti di gioco sono già 7 i punti a separare le due squadre (3-10), i padroni di casa però sono bravi a concretizzare con la tripla di Cucco, il gioco da 3 punti di Guilavogui, ed il canestro di Triassi, permettono ai teramani di ribaltare il punteggio (13-12), e costringono al timeout coach Domizioli al minuto 5:28.
I giuliesi ritrovano ritmo, e con il canestro di Scarpone, che realizza anche il libero aggiuntivo, e la tripla realizzata da Caverni si riportano sui due possessi di vantaggio (17-21).
Dopo aver toccato anche i 6 punti di vantaggio, è ancora Cucco a realizzare da oltre l’arco per i teramani, e a riportali ad un solo possesso di svantaggio, chiudendo i primi dieci minuti sul punteggio di 20-23.
In apertura di secondo quarto i giuliesi trovano un buon parziale, grazie alle triple di Milani e Caverni, che li portano sui 14 punti di vantaggio (22-36).
Cipriani prova a suonare la carica per il Teramo, segando prima da oltre l’arco, e poi con un gioco da 3 punti, riuscendo a ridurre lo svantaggio a 10 punti (32-42) quando mancano 5 minuti da giocare prima della pausa lunga.
Le due squadre continuano a dare grande spettacolo in entrambe le metà campo, sarà la tripla di Cipriani a fissare il punteggio sul 42-49 alla fine del secondo quarto.
Nel terzo quarto sono bravi i ragazzi di coach Salvemini a serrare la difesa, e a trovare con facilità il canestro. Dopo essere andati sotto di 9 punti (42-51), i teramani riusciranno a rimontare, e in poco meno di 5 minuti giocati si porteranno anche sul doppio possesso di vantaggio (55-51). Buscaroli proverà a spezzare il ritmo dei padroni di casa, realizzando da oltre l’arco, ma i teramani non sbagliano più, e prima con la tripla di Triassi, e poi con il canestro di Bottioni, si porteranno sulle 8 lunghezze (64-56).
Poco prima della sirena i giuliesi riusciranno a rosicchiare qualche punto per riportarsi sul -5, e fissare il punteggio sul 65-60.
Nell’ultimo periodo Giulianova è brava a tornare sul -2 con la tripla di Buscaroli (65-63), ma i teramani si affidano alle mani di Cucco, che con due triple nel giro di un minuto riporta i suoi sulle 8 lunghezze di vantaggio (71-63), e costringe il coach Domizioli ad un nuovo timeout al minuto 33:07.
Al rientro in campo però l’inerzia non cambia, ed al minuto 35 i teramani toccano la doppia cifra di vantaggio (80-70), gli ultimi minuti di gioco saranno ben gestiti dalla squadra di casa che riuscirà a chiudere il derby sul punteggio di 90-80.
Assoluti protagonisti della gara, in casa Teramo, sono Bottioni e Cipriani, entrambi con 22 punti. Grande prova anche del playmaker Cucco, che ha realizzato 19 punti con 4/9 da 3 punti. Da menzionare anche la prova di Bonci, che nonostante abbia segnato solamente 5 punti è riuscito a catturare ben 15 rimbalzi.
La Giulia Basket Giulianova si è invece affidata ad uno straripante Caverni, sono 27 i punti realizzati dal playmaker. Lo segue con 20 punti il giovanissimo Buscaroli, e il più esperto Milani, che si è fermato a 19 punti. In doppia cifra anche il classe 2000 Pierucci (11 punti).
Prossima gara per entrambe le formazioni sarà il 10 Aprile alle ore 18. La Rennova Teramo ospiterà al PalaScapriano la Real Sebastiani Rieti, quarta forza del campionato con 36 punti. Anche per la Giulia Basket Giulianova si prospetta un incontro casalingo contro la Raggisolaris Faenza, nona classificata con 24 punti.
Per il Roseto arriva una brutta sconfitta nel big match con la Real Sebastiani Rieti, che in casa non si fa superare e sconfigge gli uomini di coach Quaglia per 64-60.
L’incontro già nei primi minuti è molto intenso in difesa, il primo canestro arriverà infatti a quasi 3 minuti di gioco, con la tripla messa a segno da Pastore. I rosetani riusciranno a controllare la prima parte di quarto, distaccando gli avversari anche di 5 punti (7-12), ma negli ultimi 3 minuti di gioco l’inerzia cambia a favore dei padroni di casa, che prima con la tripla di Loschi dimezzano lo svantaggio, e poi trovano il vantaggio di due possessi con Dieng, che realizza da oltre l’arco e fissa il punteggio del primo quarto sul 16-12.
Al rientro in campo Zampogna realizza da 3 punti e riporta i rosetani a -1 (16-15), ma Rieti risponde prima con Piazza, e poi prova la fuga con la tripla di Piccin (21-15).
A poco più di 4 minuti rimanenti i rosetani iniziano ad ingranare in attacco, e con due triple di fila, prima di Di Emidio, e poi di Pastore, riescono a riportarsi anche in vantaggio (24-25), ma i padroni di casa dimostrano tutto il loro valore serrando la difesa, e con un parziale riescono a riportarsi sul +6 dai rosetani (31-25), costringendo di conseguenza al timeout coach Quaglia al minuto 18:51. Al rientro in campo però l’inerzia non cambia, ed i padroni di casa riusciranno ad andare alla pausa lunga sul 34-27.
Al rientro dalla pausa l’intensità in difesa rimane molto alta, con il roseto che riesce a recuperare qualche punto ed al giro di boa il punteggio è di 39-34 per i padroni di casa. I ragazzi di coach Quaglia riusciranno ad arrivare al -1, con l’1 su 2 ai liberi di Pastore (39-38), ma i padroni di casa sono bravi a concretizzare prima il libero aggiuntivo dopo il canestro di Piazza, e poi a trovare la tripla con Dieng, che permette ancora una volta di allontanarsi nel punteggio (45-38). Il Roseto però non si arrende, e prima di far scadere il cronometro riuscirà a riportarsi sul -1 e chiudere il terzo quarto sul punteggio di 45-44.
Al rientro in campo è Mei a dare la carica ai suoi, trovando un importantissimo canestro da oltre l’arco, realizza poi Amoroso da dentro l’area, portando Roseto sul doppio possesso di vantaggio (45-49). I rosetani però non riescono a scappare, e non trovando più il canestro, i padroni di casa iniziano la rimonta, trovando la tripla del sorpasso con Stanic al minuto 34 (52-50). Lo stesso Stanic realizzerà ancora da oltre l’arco per ben due volte, portando i suoi sul +8 (58-50), chiudendo di fatto la partita, con i ragazzi di coach Quaglia che non riusciranno più a segnare con facilità. La tripla negli ultimi secondi di gioco di Amoroso renderà solo meno amaro il punteggio, che sulla sirena recita 64-60 per Rieti.
Con Nikolic indisponibile, ed il nuovo infortunio di capitan Ruggiero, Roseto si affida all’esperto Valerio Amoroso, che ha disputato una partita da 20 punti. Lo seguono in doppia cifra Di Emidio, con 11 punti e 9 rimbalzi presi, Pastore e Zampogna entrambi con 10 punti.
Per i padroni di casa il trascinatore si è rivelato essere l’ex Nicola Stanic, 16 punti per lui. Sotto di lui, con 12 punti troviamo Loschi, mentre si è fermata ad 8 punti la coppia Ndoja-Maganza.
Il prossimo impegno per la Liofilchem Roseto è previsto per il 10 Dicembre, contro la Luciana Mosconi Ancona, che si prospetta essere un nuovo incontro decisivo dal momento che Ancona ricopre la quinta posizione con 32 punti.





