CHETI – Le abruzzesi nel basket: in serie A2, la sconfitta in casa della Urania Milano chiude la stagione della Lux Chieti. In serie B Roseto si aggiudica il derby contro Giulianova, Teramo conquista la salvezza contro Civitanova Marche.
SERIE A2
A causa di indisponibili importanti, come Meluzzi e Jackson, e con rotazioni corte, i teatini cadono in casa della Urania Milano per 92-66.
I teatini non iniziano nel migliore dei modi il primo quarto, perdendo 3 palloni in meno di 5 minuti, con i padroni di casa che ne approfittano, e spinti da Bossi e Montano infallibile da oltre l’arco si portano sul 15-10, costringendo coach Calvani a chiamare timeout al minuto 4:23.
I biancorossi continuano però ad essere poco precisi al tiro, e complici alcuni palloni persi, la squadra milanese trova il +14 (28-14), grazie ad un Montano in stato di grazia, coach calvani è dunque costretto a chiamare un nuovo minuti di pausa, a meno di 2 minuti dal termine del primo quarto. Cavallero e Pesenato trovano il tempo di allungare il vantaggio, ma il buzzee beater di Amici permette ai teatini di concludere i primi 10 minuti sul punteggio di 32-16.
Al rientro in campo Cavallero allunga nel punteggio realizzando da oltre l’arco (35-16), ma i teatini sono bravi a piazzare un parziale di 0-7, firmato Sims, Dincic e Klacar, che permette di tornare sul punteggio di 35-23.
Milano però dimostrano la sua tempra, ritrovando le alte percentuali da oltre l’arco, i padroni di casa, raggiungono le 20 lunghezze di vantaggio (45-25) quando mancano poco più di 4 minuti da giocare.
L’incontro prosegue sull’equilibrio del +20, Chieti prova a reagire, ma le scarse percentuali e le troppe palle perse dei teatini non permetteranno di accorciare lo svantaggio, e si andrà alla pausa lunga sul punteggio di 53-33.
L’apertura di terzo quarto è analoga al precedente, con i teatini che spinti dalle triple di Bartoli e Sims, piazzano un altro parziale di 0-7 (53-40), ma la reazione dei padroni di casa è repentina, e proprio come nel quarto precedente, riescono a toccare nuovamente le 20 lunghezze di vantaggio a metà del quarto (62-42). I biancorossi proveranno in tutti i modi a rientrare in partita, ma l’Urania con Bossi e Pensato è brava a rispondere colpo su colpo e tenere il risultato sul 70-53 al suono della sirena.
L’inizio del quarto periodo è firmato da Abega, capace di segnate ben 8 punti di fila, e toccare un nuovo massimo vantaggio per i suoi di 23 punti (78-55).
I ragazzi di coach Calvani, fortemente provati dalla fatica a causa delle scarse rotazioni, si arrendono agli avversari, che ormai fuggiti nel punteggio, con 33 punti di vantaggio (90-57) al minutio 37:22, porteranno a termine l’incontro sul punteggio di 92-66.
In casa LUX Chieti spicca la prova dell’americano Sims, autore di 22 punti e dunque miglior realizzatore della partita, seguito in doppia cifra dai due giovanissimi Bartoli (13 punti) e Tsetserukou (12 punti).
Per i padroni di casa della Urania Milano sono invece ben 6 i giocatori in doppia cifra. Il miglior realizzatore è stato un infermabile Montano, con 17 punti, seguito dal giovanissimo classe 2004, Abega, autore di 15 punti, gli stessi del centro Paci. Sono invece 14 i punti per il play Bossi e 12 per l’esterno Piunti.
SERIE B
La ventinovesima, nonché penultima, giornata del campionato di serie B si è conclusa con questi risultati: il secondo derby consecutivo se lo aggiudica Roseto, che in trasferta batte la Giulia Basket Giulianova per 60-85. Convincente la vittoria della Rennova Teramo, che in casa supera la Virtus Basket Civitanova Marche con il risultato di 71-57 conquistando così la matematica salvezza in serie B.
La classifica del girone C, ad una giornata dal termine, si presenta così: La Liofilchem Roseto ancora prima in solitario con 46 punti, seguita a parimerito da Rimini e Rieti, entrambe con 44 punti, ma la prima ha una partita da recuperare. La Rennova Teramo resta ancorata all’undicesimo posto, e con 26 punti stacca la Tigers Cesena ferma a 22 punti. Situazione che resta invariata
per la Giulia Basket Giulianova, ancora ultima con 6 punti insieme alla Sutor Montegranaro.
Per gli uomini di coach Quaglia arriva un’ennesima prova più che convincente, con la vittoria nel derby contro Giulianova, che porta inoltre ai rosetani il secondo posto matematico.
I primi dieci minuti di gara del derby sono molto frenetici, con i rosetani che spinti da Nikolic raggiungono il +6 di vantaggio (4-10) in soli 3 minuti di gioco. I giuliesi dopo aver accorciato la distanza ad un singolo possesso (8-10), tornano a subire il devastante attacco rosetano, che torna a distanziarsi di 7 punti (10-17) e costringe al timeout coach Domizioli con ancora 5 minuti sul cronometro da giocare. Nei minuti restanti i padroni di casa sono bravi a concretizzare e ridurre lo svantaggio, e chiudono il primo quarto con il punteggio di 18-19.
In apertura di secondo quarto le difese predominano sull’attacco, Mei e Zampogna riportano il Roseto sulle 7 lunghezze (18-25), ma i giuliesi con grande forza di volontà rosicchiano punti, fino ad accorciare ad un solo possesso lo svantaggio (25-28), quando mancano 4 minuti alla pausa lunga. I restanti minuti di partita si giocano con intesità elevatissima, con Pastore e Mei che non sbagliano da 3 punti, Scarpone prova a tenere vivi i giuliesi realizzando da oltre l’arco, Pastore risponde con la stessa moneta, e Serafini allunga il vantaggio a +11 per i rosetani (28-39). Vantaggio che gli ospiti riusciranno a mantenere, chiudendo il secondo quarto sul punteggio di 33-44.
Il terzo quarto condanna però i giuliesi, i rosetani infatti siglano un parziale di 1-12 firmato Mei, Nikolic e Serafini, che porta il punteggio sul 34-56 in appena 4 minuti di gioco. I padroni di casa provano a reagire con la tripla di Pierucci e il canestro di Buscaroli, ma le percentuali dei rosetani restano altissime, e con le triple di fila di Zampogna e Maraovic, toccano il +27 di vantaggio, andando all’ultima mini pausa sul punteggio di 42-69.
Nell’ultimo quarto, la squadra di Domizioli prova a rosicchiare punti, ma il Roseto è attenta a non concedere rimonte ed anzi, al minuto 36:45 i ragazzi di coach Quaglia raggiungono un nuovo massimo vantaggio di 32 punti (53-85). Sul finale di gara i giuliesi riusciranno ad accorciare il distacco e concludere sul punteggio di 60-85.
Per i rosetani il migliore in campo, e miglior realizzatore della gara è stato Nikolic con 24 punti, seguito da Serafini con 12 punti, Mei con 11 punti e Pastore con 10 punti.
Per i giuliesi invece, spiccano i 22 punti del giovanissimo play Pierucci, sotto di lui ci sono Buscaroli con 14 punti e Bischetti con 11 punti.
Per entrambe le squadre la trentesima, ed ultima, decisiva giornata di campionato avrà luogo domenica 8 Maggio. La Liofilchem Roseto è chiamata in casa contro la Sutor Montegranaro, attualmente penultima con 6 punti. La Giulia Basket Giulianova è invece coinvolta nella trasferta di Rieti, contro la Kienergia Rieti, quarta forza in campionato con 40 punti raccolti.
Per la Rennova Teramo è arrivata una vittoria fondamentale contro Civitanova Marche, che ha permesso alla squadra di coach Salvemini di poter festeggiare la salvezza in serie B con una giornata di anticipo.
La partenza dei teramani è super, in soli 2 minuti, grazie ad Antonelli e Cucco, si portano sul 5-0.
Riccio ai liberi fa 1/2, e la tripla di Cucco, che sigla il 10-1, costringe coach Schiavi al timeout, quando il cronometro segna 3:07 minuti.
Su due velenose palle perse dai teramani, gli ospiti riducono lo svantaggio (10-6), e stavolta è coach Salvemini a chiedere il minuto di pausa, quando mancano 5 minuti al termine del quarto.
Al rientro in campo le percentuali di entrambe le compagini calano drasticamente, Pedicone realizza, ma Antonelli risponde subito e riporta i teramani a +6 (12-6). Di Donato fa 1/2 dalla lunetta, idem per Felicioni, che fa terminare i primi dieci minuti sul punteggio di 13-7
Il secondo quarto si apre sulla tripla di Triassi e l’1/2 ai liberi di Guilavogui, che permettono ai teramani di raggiungere la doppia cifra di vantaggio (17-7). I marchigiani accorciano con Costa, ma sul fallo subito da Bonci, al minuto 12:06, coach Schiavi chiama nuovamente timeout.
Dessì prova a rimettere in gara i suoi segnando da oltre l’arco, ma il 2/2 ai liberi di Bonci e il canestro di Antonelli, riporta Teramo sul +9 (21-12).
Al giro di boa il risultato è ancora fermo, e coach Salvemini, visti i troppi errori al tiro, decide di chiamare il timeout quando mancano 4 minuti da giocare. Al rientro dal timeout saranno Cucco e Bertocco a sbloccare il punteggio, e chiudere il quarto sul risultato di 30-16.
Ad inizio secondo quarto, il Teramo ha il piede schiacciato sull’acceleratore, e dopo aver piazzato un parziale di 5-0, sulla schiacciata di Bertocco, che porta i suoi a toccare il massimo vantaggio di 21 punti (40-19), coach Schiavi chiama il minuto di pausa. Ma al rientro in campo l’inerzia rimane invariata, e con Bonci e Antonelli i padroni di casa allungano ancora nel punteggio (44-19). Costa prova a tamponare il punteggio realizzando da oltre l’arco, ma la risposta di Antonelli, che realizza 5 punti di fila, arriva puntuale, e permette ai giocatori di Salvemini di toccare un nuovo massimo vantaggio di 27 punti (49-22) quando mancano 5 minuti al suono della sirena.
Bertocco da 3 punti allunga ulteriormente il vantaggio (52-23), gli risponde però con la stessa moneta Felicioni, ma il canestro di Guilavogui riporta comunque i teramani sul considerevole vantaggio di 28 punti (54-26). Sul finire del quarto, spinti da Felicioni e Rosettani, i marchigiani riusciranno a rosicchiare qualche punto, e al suono della sirena il tabellone segna 54-31.
I canestri di Pedicone e Felicioni spaventano coach Salvemini, che solamente al secondo minuto dell’ultimo quarto chiama timeout (56-37).
Al rientro in campo è Bertocco a segnare, e stavolta è nuovamente coach Schiavi a chiedere il minuto di sospensione al minuto 33:19.
Al giro di boa, nonostante la tripla di Pedicone, il vantaggio per i padroni di casa rimane considerevole (64-45). Dopo il canestro di Cucco, i marchigiani trovano nuovamente il canestro da oltre l’arco con Costa, ed il canestro di Musci e dello stesso Costa, riportano gli ospiti a -14 (66-52), ma la tripla di Cucco arriva al momento giusto per ricaricare i suoi, che serrano la difesa, e permetteranno solamente una tripla allo scadere di Costa, che andrà a chiudere la gara sul punteggio di 71-57.
Trascinatore della Rennova Teramo è stato senza dubbio Bonci, autore di ben 17 punti, seguito in doppia cifra da Bertocco (14 punti), e la coppia Cucco-Antonelli, entrambi con 13 punti.
Per Civitanova Marche invece il miglior realizzatore è stato Costa con 15 punti, seguito dai 12 punti di Pedicone, e dagli 11 punti di Felicioni.
Anche per i teramani l’ultima gara di campionato si terrà domenica 8 Maggio, e saranno impegnati nella trasferta contro la General Contractor Jesi, tredicesima in campionato con 19 punti.






