BARREA – Continuano ininterrottamente le operazioni di ricerca condotte dai Vigili del fuoco del bagnante che dal primo pomeriggio di ieri è andato a fondo nel lago di Barrea.
Il tutto è accaduto in un’area del lago non lontana dal collettore della centrale idroelettrica di Barrea, punto in cui l’altezza dell’acqua raggiunge circa quindici metri.
La scarsa di visibilità in profondità, la presenza di vegetazione e la corrente del fondo del bacino rendono particolarmente difficoltose le operazioni. Le ricerca, tempestivamente iniziata, ha da subito visto in azione i nuclei subacquei di Vigili del fuoco di Teramo e di Roma a cui si è aggiunto il rinforzo del nucleo subacqueo di Firenze a causa del protrarsi delle ricerche mai interrotte neanche nella notte.
Oltre ai sub, i Vigili del fuoco sono presenti con un elicottero, squadre di terra e personale TAS (Topografia applicata al soccorso), specialità quest’ultima specializzata nella geolocalizzazione in ambienti ostili. (
Come spiega Il Messaggero, l’uomo, autista romeno residente a Frosinone, era su un canotto con i figli di 9 e 10 anni quando è scomparso nell’acqua, non si sa bene se sia caduto o si sia tuffato per fare il bagno.
Un amico, che ha assistito alla drammatica scena, si sarebbe gettato in acqua portando in salvo il figlio di 10 anni che annaspava nel lago, mentre l’altro bambino assitiva alla scena a bordo del canotto.
Tutto è successo poco dopo le 14, la zona dove si sono concentrate le ricerche è quella del Camping Colle Ciglio, dovel’uomo con i figli e un amico era in vacanza da qualche giorno.





