BARISCIANO- E’ stato inaugurato ieri a Barisciano (L’Aquila) l’ impianto fotovoltaico realizzato sulla copertura di tre edifici pubblici (la scuola “Medaglia d’oro Sottotenente Ugo Piccinini”, la casa di riposo “Prof. Giulio Natali” e la palestra) di proprietà comunale. 

Donato dalla Federmanager – Federazione Nazionale Dirigenti Aziende Industriali e dalla sua Ong di riferimento Vises- Volontari Iniziative di sviluppo Economico Sociali.  Federmanager e Vises – incaricata della realizzazione del progetto – dopo il sisma del 6 aprile 2009 hanno avviato una raccolta fondi interamente devoluta alla realizzazione dell’impianto fotovoltaico, del costo di 246.000 euro. Gli impianti sono parzialmente integrati e utilizzano pannelli Sharp in policristallo, con una potenza totale di 60 kwp, con una produzione annua attesa di 24.294 Kwh per ciascun sito.

L’impianto consentira’ all’amministrazione comunale di produrre l’energia necessaria a coprire il fabbisogno dei tre edifici, oltre a garantire una rendita annua di circa 33.000 euro annui, con un valore attuale netto (Van) al 20°anno di circa 600.000 € che saranno utilizzati per rispondere alle esigenze della popolazione determinate dal terremoto e, in futuro, a necessita’ ambientali e di prevenzione nel territorio. Alla cerimonia saranno presenti, il sindaco di Barisciano Francesco Di Paolo e l’amministrazione comunale, i vertici di Federmanager e di Vises e l’amministratore delegato di “Enelsi” che ha garantito il supporto tecnico alla realizzazione dell’impianto. Federmanager e Vises, per aiutare la popolazione colpita dal terremoto, hanno condiviso un progetto innovativo finalizzato al risparmio energetico e ad assicurare, al contempo, una consistente rendita ventennale al Comune di Barisciano.

Barisciano si pone così, tra i Comuni del cosiddetto cratere, capofila per le politiche del risparmio energetico riconoscendo un ruolo fondamentale alle fonti rinnovabili nella produzione dell’energia elettrica, all’innovazione tecnologica sul fronte dell’efficienza energetica e alla tutela ambientale. L’impianto, infatti,  consentirà un risparmio combustibile pari a 4,42 T.E.P. (Tonnellate Equivalenti di Petrolio) annui e una riduzione di emissioni in atmosfera di quelle sostanze che hanno effetto inquinante e di quelle che contribuiscono all’effetto serra (10.910 kg di CO2, 12,75 kg di SO2, 11,57 kg di NOX e 0,57 kg di polveri sottili per ogni anno per ciascun sito).