POPOLI – Sono state aperte oggi le buste “B” con l’offerta economica, tecnica e progettuale, relative al bando per la concessione delle sorgenti di acqua minerale Valle Reale nei comuni di Popoli (Pescara) e San Benedetto in Perillis (L’Aquila).
L’attesa seduta della commissione di gara della Regione, arriva con forti ritardi e contestuali polemiche, visto che il bando risale al 12 maggio del 2017, dal valore di 9 milioni di euro, da cui dipende anche il futuro lavorativo di 130 addetti, che arrivano a 200 con l’importante indotto.
A partecipare sono la Gran Guizza del gruppo San Benedetto, attuale concessionaria, che continua ad imbottigliare a seguito di una proroga, e l’Italiana Beverage del gruppo Santa Croce dell’imprenditore Camillo Colella, ex concessionaria delle sorgenti Sant’Antonio Sponga di Canistro (L’Aquila).
Intorno al bando e alla lentezza con cui esso procede, si è scatenata la polemica, da parte proprio della Santa Croce, che ha anche paventato l’ipotesi rivolgersi all’Autorità Garante della Concorrenza.
Questo perchè, lamenta la Santa Croce, sarebbe scaduta lo scorso 10 febbraio la concessione in essere della Gran Guizza, prorogata il 12 maggio scorso, e motivata solo dalla necessità di garantire la continuità produttiva in attesa dell’esito del bando.
Ora l’attesa svolta: la commissione esaminerà le proposte nei prossimi giorni, non si sa quale saranno le tempistiche con cui decideranno a chi assegnare la concessione provvisoria.
Responsabile del procedimento Franco Gerardini, dirigente del dipartimento Opere pubbliche della Regione Abruzzo. Componenti della Commissione di gara sono il dirigente Vittorio Di Biase, ex capo dipartimento Opere pubbliche e ora dirigente del servizio Genio civile di Pescara, Domenico Orlando, Bruno Baldonero e Silvio Iervese, funzionari del Dipartimento Opere pubbliche, Antonello Tursini, dirigente del dipartimento Salute e Welfare. Segretario esterno è Giovanni Cantone, responsabile dell’ufficio atrtività estrattive liquide e gassose.




