L’AQUILA – “Oltre 100 progetti di Comuni nella nostra regione hanno ottenuto finanziamenti dal bando per la rigenerazione urbana, di cui oggi sono stati presentati gli esiti. Ali Abruzzo si congratula con i sindaci che hanno ottenuto le risorse ma rileva che i dubbi e i rischi relativi alla discrezionalità delle scelte sollevati nelle settimane scorse non sono stati purtroppo fugati”.

Lo dichiara, in una nota, Angelo Radica, presidente di Ali Abruzzo, che sottolinea: “Sarebbe stato oltremodo doveroso anche alla luce della vicenda dell’avviso ritirato e ripubblicato relativo alla legge 30 dicembre 2018. Non significa naturalmente che le istanze finanziate non siano tutte o in parte meritevoli, ma crediamo che la procedura non sia stata a prova di imparzialità e trasparenza”.

“È un peccato, perché il bando era rivolto ai comuni di piccole e medie dimensioni, spesso collocati nelle aree interne, e stanziava fondi che in molti casi possono essere letteralmente vitali per la quotidiana battaglia e il quotidiano impegno di sindaci e amministratori persino per la sopravvivenza dei paesi. Avrebbe dovuto essere eliminata ogni minima forma di discrezionalità nella decisione”, conclude.