L’AQUILA – “Sono stato all’Aquila, a Montebelluna, sede di Veneto Banca, e lunedì sarò ad Arezzo.Se c’è una cosa che non mi si può imputare è la disponibilità ad essere presente in contesti in cui non si va a tagliare nastri, ma a cercare di spiegare ai cittadini il perché di scelte difficili”.
Il vice ministro dell’Economia e delle Finanze Enrico Zanetti interviene dopo la forte contestazione dei risparmiatori di Banca Etruria, in occasione della sua utlima visita all’Aquila.
“Ci sono stati momenti di tensione, ma poi gli animi si sono calmati – spiega – Ho spiegato ai risparmiatori di Pizzoli che siamo riusciti nel nostro intento politico di togliere il tetto massimo dei 100 milioni per gli arbitrati In questo modo – spiega – Chi è stato truffato o informato in modo non adeguato, dopo averlo dimostrato potrà avere il ristoro al 100 per cento passando per l’arbitrato”.
“Grazie al lavoro del ministro Padoan con la commissione europea, sempre attenta agli aiuti di Stato, si è ottenuta inoltre, per un’ampia platea di risparmiatori che è circa il 50 per cento degli obbligazionisti, la possibilità di scegliere tra l’arbitrato il rimborso automatico”.
“Chi sceglierà l’arbitrato rientrando nei parametri fissati di 35mila euro di reddito oppure 100mila euro di patrimonio e titoli sottoscritti prima del 12 giugno 2014, riceverà l’80 per cento, una cifra forfettaria perché non sono previsti accertamenti”.
“È legittimo che ci sia insoddisfazione per chi pensa che dovrebbe avere il 100 per cento in automatico – conclude – Ma in termini assoluti dal governo c’è stata un’attenzione forte”.



