MODENA – La Banca popolare dell’Emilia Romagna (Bper) e la Fondazione Cassa di risparmio di Saluzzo, ottenute le prescritte autorizzazioni da parte delle competenti Autorità, hanno dato esecuzione al contratto di compravendita di azioni, sottoscritto il 13 aprile scorso, finalizzato a consentire l’ingresso della Cassa di risparmio di Saluzzo Spa nel Gruppo Bper.
Bper ha acquisito dalla Fondazione il 48,98% del capitale sociale della Cassa, incrementando in tal modo la propria partecipazione dal 31,02% all’80%.
L’operazione è coerente con la strategia del Gruppo Bper di valorizzazione delle partecipazioni detenute in realtà creditizie operanti nella regione Piemonte, fortemente radicate nei territori di insediamento, in coerenza con quella già realizzata con la Cassa di Risparmio di Bra ad inizio 2013.
Le due storiche banche operano, in assenza di sovrapposizioni, stante la piena complementarietà delle rispettive reti distributive, mediante 55 filiali complessive localizzate nelle province di Cuneo, Alessandria, Asti e Torino.
La Cassa di risparmio di Saluzzo registrava, al 30 giugno 2016, un totale attivo di circa 996,8 milioni di euro, una raccolta complessiva da clientela per circa 1.338,3 milioni ed impieghi per circa 614,3 milioni.
Le sinergie ed i vantaggi competitivi connessi all’ingresso in un gruppo bancario di rilevanza nazionale – si legge in una nota della Bper – potranno favorire la crescita della Cassa e contribuire allo sviluppo economico e sociale dei territori dalla stessa serviti.





