L’AQUILA – Il comitato Difesa dei risparmiatori della Banca Etruria di Pizzoli (L’Aquila) si prepara all’importante faccia a faccia con il presidente delle quattro nuove banche (Banca Etruria, Banca delle Marche, CariFerrara e CariChieti) Roberto Nicastro, che ha accettato di incontrare una delegazione di risparmiatori aquilani, in rappresentanza delle migliaia beffate dal decreto salva banche.
L’incontro che avrebbe dovuto esserci questa settimana, è slittato alla prossima dopo l’uscita dei decreti attuativi.
L’avvocato del comitato Vanna Pizzi è in contatto con la segreteria di Nicastro che a giorni fisserà la data del tavolo.
Intanto l’altro ieri il rappresentante del comitato che raduna oltre 1500 azionisti e obbligazionisti di Banca Etruria abruzzesi, laziali e toscani, Domenco Ioannucci, ha incontrato a Roma il direttore generale della Commissione nazionale per le società e la Borsa (Consob) Angelo Apponi e il segretario generale Guido Stazi, a margine della protesta andata in scena fuori dalla sede di Consob.
La manifestazione ha radunato centinaia di risparmiatori, delle 4 band bank salvate dal governo, tra cui tanti risparmiatori aquilani e abruzzesi, affiancati dai referenti nazionali di Federconsumatori e Adusbef, Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
“A Nicastro porteremo le stesse richieste che abbiamo portato alla Consob – sottolinea Ioannucci – Vale a dire quella di sensibilizzare il sistema bancario affinché si faccia promotore di atti volontari di rimborso che non saranno così considerati aiuti di stato dall’Europa. Ho chiesto alla Cosob che è un organo di controllo del sistema bancario di riparare al danno sistemico per ridare fiducia a tutti i risparmiatori che ormai hanno perso fiducia”.
Ionannucci consegnerà a Nicastro anche la lunga lettera scritta nei giorni scorsi in cui il comitato ha messo nero su bianco le proprie istanze.
Alla manifestazione di Roma, vicino ai risparmiatori anche Laura Testa, assessore del Comune di Pizzoli.
“Come in ogni occasione l’amministrazione è vicina ai propri cittadini e ai risparmiatori danneggiati dal decreto salva banche – spiega – Sin dall’inizio il Comune ha mostrato la propria disponibilità e solidarietà sia aiutando il comitato nell’organizzare le iniziative pubbliche intraprese sia partecipando attivamente a tali iniziative”.
“Il nostro sostegno ci sarà sempre perché l’azzeramento delle obbligazioni subordinate ha causato gravi danni a tante famiglie e ha depauperato un intero territorio”, sottolinea.
“Vorrei ringraziare il presidente regionale Antonio Terenzi, l’amministratore di Federconsumatori Abruzzo Tino Di Cicco e il presidente provinciale di Federcosumatori Donatella Sarra per aver messo a disposizione del comitato il pullman per il trasporto alla manifestazione di Roma “, conclude Ioannucci.



