L’AQUILA – Nuova occupazione della filiale di Pizzoli (L’Aquila) da parte dei correntisti Banca Etruria.

I correntisti hanno avviato la loro protesta giudiziaria e di piazza dopo aver perso tutti i risparmi per colpa del decreto “Salva banche” del governo Renzi che, nel novembre 2015, ha salvato quattro istituti di credito in crisi dividendoli in due parti: una “good bank” cui sono stati conferiti gli attivi a eccezione dei crediti in sofferenza, e una “bad bank”, il contenitore delle suddette sofferenze.

Il comitato conta oltre 1.500 obbligazionisti e azionisti beffati dal dl che ha salvato, oltre a Etruria, anche Banca Marche, Carichieti e CariFerrara.

Sono oltre 5 mila invece, secondo alcune stime, i risparmiatori abruzzesi che hanno perso tutto.

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