PESCARA – Un bambino di 10 anni si è reciso il tendine del piede destro, due giorni fa, a causa di un pezzo di vetro che si era conficcato nel fondale sabbioso.

Come riporta Il Centro, il piccolo si è ferito mentre giocava a pallone in acqua, a pochi metri dalla battigia, in uno stabilimento balneare di Pescara.

Il taglio, molto profondo, è stato tamponato in attesa dell’arrivo dei soccorsi. Poi il bimbo è stato portato in ospedale e ricoverato in Ortopedia, dove dovrà restare per 25 giorni. 

“Le vacanze estive di mio figlio sono in parte compromesse – spiega il padre del ragazzino, Massimiliano Ramone, farmacista pescarese al quotidiano abruzzese – è accaduto a lui, ma è successo a una bambina nei giorni scorsi e potrebbe accadere a chiunque, in ogni momento. Mio figlio ha perso tantissimo sangue, stava solo giocando in acqua quando ha cominciato a urlare per il dolore. Sono stati gli stessi sanitari a confermare che potrebbe essersi trattato di una ferita causata da pezzi di vetro. La conferma è arrivata da chi, successivamente all’accaduto, ha ripulito la riva e ha trovato numerosi pezzi di vetro sotterrati nel fondale”. 

L’uomo in ogni caso non incolpa i titolari del lido, ma chiede “una maggiore vigilanza da parte di Comune e capitaneria, soprattutto nelle ore notturne quando le spiagge sono terra di nessuno”.