VASTO – “Il mio appello è rivolto ai giovani e cittadini vastesi: aiutatemi a dare concretezza alla grande sfida del rinnovamento che ho lanciato. Mi sono sentito in obbligo di costruire una squadra diversa da quella del mio avversario, che vuole che Vasto torni la Vasto degli anni Novanta. Loro vogliono ritornare, noi vogliamo innovare”.
Così Francesco Menna, candidato sindaco di Vasto della coalizione di centrosinistra #vastoinsieme, nel corso dell’evento di oggi presso il proprio comitato elettorale sulla Circonvallazione Histoniense in cui ha incontrato tutti i giovani della sua coalizione, marcata in misura netta da un ricambio generazionale con oltre 100 dei 120 candidati che si sono misurati al primo turno alla prima esperienza politica.
Tutti loro hanno indossato una spilletta identitaria con il claim “Io sto con Francesco”.
Molti di questi ragazzi hanno preso la parola. “Mi rivolgo a quelli mia età, abbiamo la grande opportunità di una compagine con molti giovani tra assessori e consiglieri comunali nuovi – ha detto Marco Marchesani – non sono lì per stare comodi su una poltrona, ma per dare voce a tutte le esigenze dei vastesi, dai ragazzi ai diversamente giovani, fino alle associazioni”.
“Il programma è pieno di contenuti validi, di iniziative e proposte già espresse e che si miglioreranno ed emergeranno nel futuro – ha rilevato Debora D’Annunzio -. È un progetto valido per noi giovani, sviluppato sulle nostre esigenze. Mi rivolgo a chi non ha creduto in Francesco al primo turno, questa è l’occasione giusta per ricredersi”.
Per Stefano Troilo “se vince Francesco vinciamo anche noi. Va sostenuto, al ballottaggio ancora più che al primo turno, perché se eletto avrebbe una squadra già annunciata di giovani e dietro di loro ce ne sarebbero altri ancora: porteranno tantissime idee così come hanno già contribuito al programma”.
“Votare Francesco è un dovere, dietro di lui non ci sono volti noti e grandi mostri del passato, ma ragazzi con tanta passione e ottime competenze – ha concluso Francesco Del Viscio – Bisogna sostenere non solo gli assessori già annunciati, ma anche quelli che lavorano a un percorso innovativo politico e democratico”.




