L’AQUILA – “Al ballottaggio non posso dire di sostenere Giorgio De Matteis ma chiedo ai miei elettori di non votare Massimo Cialente“.

Ha il dente avvelenato Luigi Faccia, candidato plurivotato nella lista di Fli con 324 preferenze alle elezioni amministrative dell’Aquila, che però si ritrova fuori dal Consiglio comunale, soprattutto dopo il mancato apparentamento tra il suo partito e il centrosinistra.

“Abbiamo avuto a che fare con gente disonesta e senza onore – attacca Faccia – che ha disatteso gli impegni presi a livello regionale, così tanti cittadini si ritrovano senza rappresentanza per colpa di un sindaco-Pinocchio”.

“È paradossale – aggiunge ancora Faccia – che cinque anni fa con 96 voti sono entrato nell’assise civica, oggi con un consenso nettamente cresciuto devo interrompere il mio lavoro per la città, ma è la legge, non possiamo farci nulla”. (pi.bi.)